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Il Ministero della Salute ha emanato il nuovo Piano Nazionale per il Benessere Animale per l’anno 2021. Verso un sistema uniforme dei controlli ufficiali a livello nazionale

Il Ministero della Salute ha emanato il nuovo Piano Nazionale per il Benessere Animale per l’anno 2021.  La nuova stesura consente un sistema uniforme dei controlli ufficiali a livello nazionale e innova l’approccio al benessere animale, a distanza di tredici anni dal primo Piano nazionale. 

Il Piano nazionale benessere animale, istituito per la prima volta nell’anno 2008, ha subito nel corso degli anni aggiornamenti e revisioni con la finalità di migliorarne l’efficienza e di adattarlo alle modifiche normative. Ad oggi, considerata anche l’emanazione della nuova normativa comunitaria (vedi allegato 1), si è avviato un processo di adeguamento del Piano che portasse innovazioni sotto vari punti di vista.

Per questo fine, come riporta il Ministero della Salute, è stato costituito durante l’anno 2020 un gruppo di lavoro che ha coinvolto il Ministero, le Regioni e gli II.ZZ.SS., che ha portato alla messa a punto di nuove checklist, all’avvio per tutte le specie della categorizzazione degli allevamenti in base a specifici indicatori di rischio, e alla definizione delle modalità di interfaccia tra i sistemi informatici Classyfarm e Vetinfo, che consentono di avere un sistema uniforme dei controlli ufficiali a livello nazionale, innovando così il Piano stesso.

Le innovazioni menzionate, dettagliatamente riportate negli allegati, riguardano:
  • La definizione delle specie e delle categorie di animali da inserire nel PNBA (allegato 2);
  • La definizione, per ogni specie o categoria animale, dei denominatori di scelta delle popolazioni da controllare, con l’esplicitazione delle regole per calcolarli e delle tempistiche (allegato 3);
  • La definizione, per ogni specie o categoria animale, delle percentuali da sottoporre a controllo annuale, con individuazione delle quote basate sul rischio, casuali (condizionalità) e discrezionali, e con l’introduzione di alcune percentuali differenziate in relazione alle specificità allevatoriali delle regioni con peculiari patrimoni zootecnici. Inoltre, viene considerata anche una percentuale di verifiche da condurre da remoto per le specie per cui tale modalità è disponibile (allegato 4);
  • La definizione, per ogni specie o categoria animale, dei criteri per la categorizzazione del rischio. Le attività di controllo saranno programmate negli anni, in modo da garantire che tutte le aziende siano sottoposte a controllo (allegato 5).

Inoltre, il Ministero della Salute ha ritenuto utile effettuare un lavoro di adeguamento delle modalità e dei tempi di inserimento dei risultati dei controlli ufficiali nei sistemi informatici (Vetinfo-controlli). In particolare, durante i lavori di aggiornamento del PNBA, è apparsa evidente la necessità di anticipare il più possibile la programmazione dei controlli all’inizio dell’anno, per cui, a partire dall’anno in corso e fino a nuove disposizioni, l’estrapolazione delle popolazioni da controllare durante l’anno è stata, e sarà nei prossimi anni, effettuata al 31.10 dell’anno precedente. Per la stessa finalità (cioè anticipare a inizio anno il lavoro di categorizzazione degli allevamenti), a partire dal corrente anno, i risultati delle ispezioni eseguite e delle non conformità rilevate negli allevamenti durante il controllo ufficiale dovranno essere caricate sui sistemi informatici entro 30 giorni dall’ispezione (così come già previsto) e comunque non oltre il 7 gennaio dell’anno successivo (fatto salvo l’inserimento degli esiti di eventuali prescrizioni).

Sempre per ottimizzare la fruibilità dei dati sui sistemi informatici e anticipare la programmazione dei controlli, sarà necessario adeguarsi a quanto di seguito riportato:

  • i dati presenti in BDN e in Vetinfo-controlli/ecc. necessari allo sviluppo del PNBA saranno messi a disposizione del sistema Classyfarm (c/o CReNBA) mediante web service entro i tempi previsti dal presente documento; i dati per la finalità della categorizzazione del rischio saranno trasferiti a Classyfarm entro il 20 gennaio.
  • a partire dall’anno 2021, nella sezione programmazione rischio dei sistemi informativi Vetinfo e Classyfarm, verranno rese disponibili entro fine gennaio le tabelle con la categorizzazione degli allevamenti in base al rischio.
  • le Regioni (attraverso il loro referente), in caso di particolari condizioni, come ad esempio chiusure di allevamenti, comunicheranno a Classyfarm le eventuali variazioni apportate dai servizi veterinari territoriali, rispetto alle popolazioni da controllare stabilite a inizio anno, tramite il tracciato predisposto a tal fine dal CReNBA. Tuttavia verrà garantito e completato il numero di controlli programmato per l’anno.
  • il sistema Classyfarm verrà aggiornato periodicamente per migrazione dei dati mediante web service da Vetinfo-controlli, anche per quanto riguarda i dati sui sopralluoghi effettuati.

Attualmente, all’atto della migrazione mediante web service dei controlli effettuati, la quota di allevamenti assegnati da Classyfarm ad “obiettivo controllo” si aggiorna in automatico, includendo anche la quota relativa agli allevamenti discrezionali e non intensivi che hanno subito un controllo. Verrà previsto un progressivo adeguamento dei cruscotti esposti in Vetinfo, al fine di differenziare i controlli effettuati, suddivisi nelle diverse quote previste, e di permettere una adeguata verifica a livello centrale e territoriale dello stato di avanzamento del piano.

Documenti, note ufficiali e checklist

Al fine di uniformare i controlli ufficiali e di ottimizzare la categorizzazione del rischio, sono state messe a punto apposite checklist, disponibili su Vetinfo-controlli e su Classyfarm, che a oggi sono disponibili per le specie suina, bovina e bufalina, per i vitelli e per le galline ovaiole. Le checklist sono abbinate ai relativi manuali operativi anch’essi disponibili sui siti citati.

Inoltre, su Classyfarm è disponibile la checklist per il controllo da remoto negli allevamenti suini.

Per tutte le altre specie non citate sopra sarà ancora utilizzata la precedente versione delle checklist “altre specie”, a eccezione dei broiler per i quali è disponibile la checklist specifica. Tutta la documentazione relativa al piano (normativa, note ministeriali, tabelle, ecc.) sarà consultabile da ciascun operatore sia sui Vetinfo controlli che su ClassyFarm. In ogni caso, il Ministero della Salute potrà effettuare dei controlli presso gli Assessorati delle Regioni e delle P.A. al fine di verificare l’attuazione del presente Piano.

Infine, il Ministero ricorda agli Assessorati la necessità di adeguamento a quanto indicato nel Regolamento generale per la protezione dei dati personali n.2016/679/UE (GDPR) e al rispetto delle misure minime di sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni, definite dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in particolare per i sistemi operativi datati e non più supportati dal produttore (es. Windows 7 e precedenti).

Piano Nazionale Benessere Animale 2021 (PNBA)
A cura di Ministero della salute
Anno 2021
Periodo di riferimento 2021

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