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Abbattimenti capi affetti da tubercolosi, brucellosi e leucosi, in Gazzetta ufficiale il decreto ministeriale che fissa le indennità per il 2015

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29 settembre il decreto 11 agosto 2015 “Determinazione dell’indennità di abbattimento di bovini e bufalini infetti da tubercolosi e da brucellosi, di ovini e caprini infetti da brucellosi e di bovini e bufalini infetti da leucosi bovina enzootica, per l’anno 2015.

Indennizzi previsti per i bovini e bufalini dal 1° gennaio 2015 per gli animali abbattuti nel corso dell’anno 2015.

-bovini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi, da brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini: €473,81.

-bovini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti:€ 869,00.

-bufalini abbattuti perche’ infetti da tubercolosi,brucellosi e leucosi: € 414,65.

-bufalini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti: € 759,89.

L’indennità è aumentata del 50% per capo, negli allevamenti bovini e bufalini che non superano i dieci capi.

In allegato al decreto sono riportate le  tabelle con le suddivisioni  per categoria, eta’ e sesso dei capi della specie bovina e bufalina infetti e abbattuti o abbattuti e distrutti.

Indennizzi previsti per gli ovi-caprini

-ovini abbattuti perche’ infetti da brucellosi:dal 1 gennaio 2013: € 109,22 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici e € 79,98 a capo per i capi non iscritti; l’indennità resta invariata sia per i capi iscritti che per i capi non iscritti ai libri genealogici, con decorrenza dal 1 gennaio 2015 per gli animali abbattuti nel corso dell’anno 2015.

– caprini abbattuti perche’ infetti da brucellos: dal 1 gennaio 2013 in € 145,87 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici e in € 101,74 a capo per i capi non iscritti; indennità invariata sia per i capi iscritti che per i capi non iscritti ai libri genealogici, con decorrenza dal 1 gennaio 2015 per gli animali abbattuti nel corso dell’anno 2015.

Le indennita’ di abbattimento sono pari al 35 percento della relativa indennita’ riconosciuta nel 2014 nel caso di ovini e caprini con eta’ maggiore o uguale a 6 anni.

Il decreto

30 settembre 2015

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