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Accordo sul Protocollo per le movimentazioni di bovini e ovini tra territori nazionali con differente status sanitario, ok della Stato-Regioni. In attesa dei decreti nazionali attuativi del regolamento (UE) 2016/429

Via libera al Protocollo per le movimentazioni di bovini e ovini tra territori nazionali con differente status sanitario. Elenco in BDN entro 90 giorni degli stabilimenti autorizzati.

La Conferenza Stato Regioni ha sancito l’Accordo sul Protocollo per le movimentazioni di bovini e bufalini, ovini e caprini, proposto alle Regioni dal Ministero della Salute. Il Protocollo ha la finalità di impedire l’ulteriore insorgenza in territori indenni di focolai di infezioni da alcune malattie (Brucella abortus, brucella melitensis, brucella suis, da complesso Mycobacterium tuberculosis (Mycobacterium bovis, Mycobacterium tuberculosis e Mycobacterium caprae) (MTBC) e Leucosi bovina enzootica) a causa di movimentazioni tra territori con differenti status di indennità.
L’Accordo è stato sancito in attesa dei decreti nazionali, attuativi del regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law) del quale si applicano le definizioni.
Il Protocollo è un documento operativo concernente ulteriori misure di prevenzione e controllo sanitario per le movimentazioni tra territori nazionali con differente status sanitario di bovini e bufalini, ovini e caprini detenuti per ingrasso, transumanza, pascolo, monticazione, vita e riproduzione. I costi dei controlli sono a carico dell’allevatore.
Ai fini della movimentazione dei capi da territori non indenni verso territori indenni, il Servizio Veterinario locale predispone annualmente in BDN un elenco di stabilimenti autorizzati a movimentare verso:
–  allevamenti da ingrasso
–  transumanza
– centri genetici.
L’elenco dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre di ogni anno. Per il 2022 l’elenco dovrà essere predisposto entro 90 giorni dall’entrata in vigore dell’Accordo.
Per l’inserimento in elenco, il Protocollo dettaglia alcuni prerequisiti: una anagrafica corretta, il possesso ininterrotto della qualifica di indennità negli ultimi due anni solari, la corretta identificazione di tutti gli animali e la negatività ai test, oltre alle prove annuali previste dal piano di eradicazione.
Sul documento, il Ministero della Salute ha acquisito i pareri favorevoli dei Centri di Referenza Nazionale competenti.

IL TESTO DEL PROTOCOLLO
Protocollo per le movimentazioni di bovini e bufalini, ovini e caprini detenuti per ingrasso, transumanza, pascolo, monticazione, vita e riproduzione tra territori nazionali con differente status sanitario per la prevenzione della diffusione di infezioni da Brucella abortus, Brucella melitensis, Brucella suis, da Mycobacterium tuberculosis (MTBC) e da leucosi bovina enzootica
pdfProtocollo movimentazioni.pdf

 

Fonte Anmvioggi

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