Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Addio alle ricette via mail. I medici: “Serve una proroga”. A gennaio scade la possibilità di prescrivere medicinali tramite posta elettronica o messaggio. L’appello al governo
    Notizie ed Approfondimenti

    Addio alle ricette via mail. I medici: “Serve una proroga”. A gennaio scade la possibilità di prescrivere medicinali tramite posta elettronica o messaggio. L’appello al governo

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati21 Dicembre 2022Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    La Stampa. Se c’è una cosa di cui non vorremmo più fare a meno che ci ha lasciato in eredità il Covid è la ricetta dematerializzata. Niente più attese snervanti nello studio del nostro medico di famiglia per ottenere il foglietto rosa che consente di avere accertamenti e farmaci senza pagare, ma con un colpo di click la prescrizione subito fruibile con una semplice mail o un messaggio su whatsapp. Ma tutto questo scade il 31 dicembre, dopo di che la ricetta dematerializzata rischia di rimaterializzarsi perché la proroga decisa ad aprile scadrà. I medici di famiglia del sindacato Fimmg lanciano l’allarme, ma dal ministero della Salute assicurano: «Stiamo solo cercando di capire dove veicolare la proroga, se è necessario inserirla nel “milleproroghe” oppure se è sufficiente un’ordinanza ministeriale». Ma il tempo stringe ed è chiaro che se fosse necessario veicolarla in un provvedimento legislativo la sua approvazione in tempo utile sarebbe vincolata alle tempistiche parlamentari, non sempre prevedibili.
    Ma i camici bianchi sono fiduciosi che alla fine le ricette mediche continueranno a viaggiare on line. «Abbiamo interpellato sul provvedimento la segreteria del ministro, facendo presente la scadenza, e ci aspettiamo una risposta positiva su una eventuale proroga», afferma con ottimismo il presidente della Federazione degli ordini dei medici, Filippo Anelli. «Sappiamo che il tema è sul tavolo e siamo sicuri che il ministro mostrerà la sua attenzione verso l’argomento», gli fa eco Silvestro Scotti segretario nazionale della Fimmg.
    La ricetta dematerialzzata è stata introdotta in pieno lockdown, il 21 marzo del 2020 da una semplice ordinanza ministeriale, per evitare che pazienti magari fragili dovessero esporsi al rischio di contagio solo per ritirare una prescrizione già decisa da un medico specialista, ma che poi per diventare mutuabile ha bisogno di essere trascritta sul ricettario del Servizio sanitario nazionale. Per cui, ora dovrebbe essere percorsa la stessa strada. Ma di tempo ne resta poco e non tutti i dottori si sentono di mettere la mano sul fuoco che non si torni all’era delle scartoffie. «Chiediamo al ministro della Salute, Orazio Schillaci la proroga oltre la scadenza del 31 dicembre 2022, dell’utilizzo della ricetta dematerializzata almeno per un anno e un provvedimento che renda il suo utilizzo strutturale», così da «liberare i medici da impropri carichi burocratici», afferma Pina Onotri, segretario Generale del Sindacato Medici italiani (Smi). Anche per evitare che «impropri carichi burocratici dai medici ricadano sui cittadini, costretti a lunghe attesa negli studi».
    Per la proroga si schiera anche la politica. Quella che fa opposizione. «La scelta di rinunciare alla ricetta dematerializzata è incomprensibile. Mi auguro sia stato un errore, una svista», dichiara l’assessore alla Salute del Lazio, nonché candidato alla presidenza della Regione, Alessio D’Amato. Mentre per Azione anche Maria Stella Gelmini chiede la proroga, «in attesa del fascicolo sanitario elettronico». Quello si, ancora in attesa che si materializzi in buona parte d’Italia. —
    Post Views: 270
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteSiglato in Regione protocollo d’intesa sul disagio lavorativo. Fvm: “Un passo avanti nelle relazioni sindacali, ora un confronto sulle criticità in base a dati ed analisi precise”
    Precedente Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica di Gimbe: al primo posto l’Emilia Romagna, Veneto al terzo, all’ultimo la Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra le prime dieci
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.