Il 5 febbraio la commissaria Stella Kyriakides ha dato risposta a un’interrogazione del gruppo Ppe del 20 novembre scorso, che chiedeva se fosse possibile un rinvio dell’entrata in vigore delle nuove norme sulla salute animale. Kyriakides ha però ribadito che il regolamento 2016/429 si applicherà a decorrere dal 21 aprile 2021. E che gli Stati membri hanno avuto 5 anni di tempo per prepararsi ai nuovi requisiti.

L’interrogazione

Il Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale verrà applicato dal 21 aprile 2021.

Il regolamento mira a migliorare gli standard di salute degli animali ed a creare un sistema comune per rilevare e controllare le malattie e affrontare i rischi per la salute, la sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Per rendere applicabili le nuove norme, la Commissione avrebbe dovuto adottare un gran numero di atti delegati e di esecuzione. Tuttavia, non è stato possibile adottarli tutti entro giugno 2020 come previsto ed alcuni di essi sono ancora in fase di elaborazione. Inoltre, gli Stati membri sono ancora tenuti a consultare le parti sociali sull’applicazione delle nuove norme, un processo ostacolato dall’attuale crisi sanitaria.

  1. A meno di 6 mesi dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni, ritiene la Commissione che gli Stati membri saranno in grado di attuarle in tempo utile per evitare effetti negativi per gli allevatori?
  2. Intende la Commissione prendere in considerazione la possibilità di rinviare di 1 anno l’entrata in vigore di tale regolamento, data la sua importanza per una gestione efficace della salute degli animali, per un migliore funzionamento del mercato unico e per le relazioni commerciali con i paesi terzi?
Risposta del commissario Stella Kyriakides a nome della Commissione europea (5 febbraio 2021)

Il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili (legge sulla salute degli animali) è entrato in vigore il 21 aprile 2016 e si applicherà a decorrere dal 21 aprile 2021. Gli Stati membri hanno avuto 5 anni di tempo per prepararsi ai nuovi requisiti, e se è vero che vi sono stati alcuni ritardi nell’adozione di determinati atti delegati, essi sono stati tutti ampiamente discussi tra gli anni 2017 e 2019 e presentati per varie consultazioni. Tutti gli atti erano messi a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri ben prima della loro pubblicazione.

La Commissione è fiduciosa sulla capacità degli Stati membri di attuare tale legislazione in tempo utile, tenendo anche conto del fatto che tutti questi atti sono direttamente applicabili e non richiedono il recepimento.

La Commissione non è favorevole al rinvio della data di applicazione della legge sulla salute degli animali, in quanto ciò causerebbe ritardi nell’attuazione di varie misure in materia di salute degli animali che sono state richieste dalle parti interessate europee, nonché delle misure di controllo ufficiali direttamente connesse. La Commissione fornirà una migliore formazione per alimenti più sicuri (BTSF) al fine di sostenere le autorità pubbliche con l’attuazione della legge.

 

Fonte: Parlamento europeo