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Aviaria ad alta patogenicità, continua a crescere il numero dei focolai. Il Ministero estende la Zur ad altre cinque province Padova, Rovigo, Brescia, Cremona e Mantova.

Con una nota di ieri il ministero della Salute inforna le Regioni in merito alla situazione epidemiologica per influenza aviaria ad alta patogenicità. “Ad oggi sono 96 i focolai in cui è stata confermata la presenza di virus influenzale sottotipo H5N1 ad alta patogenicità (HPAI) da parte del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria presso l’IZS delle Venezie. Oltre a nuovi focolai in provincia di Verona e di Padova all’interno o vicini alle zone di protezione e sorveglianza già in essere, un nuovo focolaio è stato confermato in Provincia di Mantova in un allevamento di galline ovaiole e un altro in provincia di Cremona in un allevamento di broiler.
Considerato l’interessamento delle province di Padova e Brescia è stato previsto, con il dispositivo protocollo n. 27737, un’estensione della ZUR (Zona di Ulteriore Restrizione) anche alle Province di Padova, Rovigo Brescia, Cremona e Mantova”.

NOTA DGSAF 26 NOVEMBRE 2021

Sono invece 4, prosegue la nota,  i casi di H5N1 finora confermati negli uccelli selvatici: 1 germano reale e 1 fischione in Provincia di Brescia, 1 gabbiano reale a Verona e 1 gazza a Udine.
“Si rammenta nuovamente che, considerate le caratteristiche epidemiologiche della malattia, risulta di estrema importanza continuare a mantenere alta l’attenzione su eventuali aumenti anche minimi di mortalità, cali di produzione improvvisi o qualsiasi altro elemento che possa far sospettare la presenza della malattia e adottare pedissequamente le misure di biosicurezza di cui all’OM 26 agosto 2005 e successive modifiche e integrazioni. Si invitano gli enti in indirizzo a reperire maggiori informazioni relativamente all’elenco dei focolai e alla loro  localizzazione al seguente link del sito web del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria: https://www.izsvenezie.it/temi/malattie-patogeni/influenza-aviaria/situazione-epidemiologicaHPAI/.

 

Controlli dopo provvedimento nuova ZUR 22.11.21 Indicazioni della Regione Veneto per i campionamenti 

 

Situazione epidemiologica 2021 – H5, H5N1

A partire dal 19 ottobre 2021 il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle ha confermato diverse positività per virus dell’Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI) nel pollame domestico. La maggior parte dei virus sono stati identificati come appartenenti al sottotipo H5N1. Sono stati coinvolti primariamente allevamenti di tipo industriale, soprattutto tacchini da carne situati in provincia di Verona. In tutti gli allevamenti risultati positivi sono state svolte o sono in corso le operazioni di abbattimento, pulizia e disinfezione. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato 2020/687. La durata di tali misure, quando nota, viene indicata nel documento “Focolai in Italia”.

A partire dal 9 novembre 2021 il CRN per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle ha confermato diverse positività per virus HPAI sottotipo H5N1 in volatili selvatici. La lista aggiornata dei virus HPAI identificati viene indicata nel documento “Positività nei selvatici in Italia”.

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 26/11/2021)
  • Positività nei selvatici in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 24/11/2021)
  • Mappa focolai | PDF (Ultimo aggiornamento: 26/11/2021)

 

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