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Bisfenolo A, l’Anses presenta un nuovo dossier: gravemente tossico

L’Agenzia francese Anses ha inviato un dossier all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), nel quale si sostiene che il bisfenolo A deve essere classificato come gravemente tossico per la riproduzione.

Già nel 2002, il BPA era stato classificato come sospetta sostanza tossica per la riproduzione.

Il dossier presentato dall’Anses si basa sugli effetti sulla fertilità e sulla riproduzione osservati negli animali e confermati da nuovi studi epidemiologici, oltre che dalle due relazioni pubblicate lo scorso anno. Sulla base di queste conclusioni l’agenzia francese per la sicurezza alimentare chiede una classificazione 1 A. Una tale classificazione comporterebbe l’avvio di una policy comunitaria volta alla sostituzione del Bisfenolo A o il divieto di utilizzo per i prodotti di consumo, come ad esempio gli imballaggi per gli alimenti. Ed è in tal senso che ad esempio il governo francese intende proseguire la propria azione.

Ora, l’ECHA una volta convertito il file del dossier in lingua inglese provvederà a pubblicarlo sul proprio sito web per un periodo di 45 giorni in attesa di osservazioni. Dopodichè il comitato che valuta i rischi chimici provvederà a consegnare un parere definitivo che sarà inviato alla Commissione europea. Toccherà poi alla Commissione stessa formulare una proposta che sarà votata dagli Stati membri.

Nel frattempo in Italia, dopo lo stop alle vendite di biberon con BPA stabilito dalla Commissione europea nel 2011, il Codacons vuole verificare l’ottemperanza a tale divieto.

L’associazione ha infatti presentato un’istanza al Ministero della Salute e alla Procura della Repubblica di Torino riguardante l’accertamento della presenza sul territorio italiano di biberon tossici.

Attraverso l’istanza il Codacons ha chiesto alla Procura della Repubblica di Torino di predisporre tutti i controlli necessari volti ad accertare e verificare se effettivamente i biberon al Bisfenolo A non sono più commercializzati all’interno del mercato unico europeo come prevede il divieto. Codacons ha inoltre chiesto al Ministero della Salute di poter accedere a tutti i documenti relativi alle segnalazioni pervenute dai cittadini e ad ogni altro documento connesso alla tossicità dei prodotti contenenti BPA.

Link

http://www.sicurezzaalimentare.it/sicurezza-produttiva/Pagine/Bisfenolo,EFSAchiededati.aspx

http://www.sicurezzaalimentare.it/dalla-scienza/Pagine/Bisfenolo,l%27opinionepubblicaolandesechiedeilbando.aspx

10 ottobre 2012

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