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Brescia. Bimba uccisa dai cani, indagati nonno e genitori per omicidio colposo e omessa custodia e due veterinari per mancata segnalazione all’Asl

Una morte atroce. La procura di Brescia ha formalizzato di recente l’accusa di omicidio colposo e omessa custodia per la morte della piccola Victoria alla famiglia della piccola. Il nonno e i genitori della bambina sono stati accusati di essere i responsabili del terribile incidente capitato in casa con i due cani pitbull di proprietà del nucleo familiare. La piccina, infatti, è morta in seguito delle profonde ferite inferte dai due cani di razza pitbull appartenenti ai famigliari. Nel mirino della procura sono finiti anche due veterinari che giorni prima avevano curato un cane ferito da uno dei due animali incriminati e che non hanno comunicato all’Ats la pericolosità dei due esemplari.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica Roberta Panico.

L’aggressione dei cani

Il terribile incidente è avvenuto il 17 settembre scorso nell’abitazione della famiglia. La piccola vittoria di soli 13 mesi stava giocando nel giardino della villetta sita Flero in provincia di Brescia di proprietà della famiglia, accudita dal nonno. Intorno all’ora di cena, improvvisamente, forse per un gesto inconsulto oppure per un brusco movimento la bambina è stata assaltata dai due pitbull di casa. Il nonno è intervenuto istantaneamente in soccorso della piccina impugnando un bastone, ma la ferocia delle due bestie è stata tanta e tale da non lasciare scampo alla piccina che è stata completamente dilaniata. Il nonno non ha potuto fare altro che assistere quasi inerme alla morte della nipotina. Una tragedia che lo ha scosso profondamente nella quale egli stesso è rimasto ferito, travolto dalla violenza inaudita delle due bestie.

Dopo l’aggressione i due pitbull non hanno nemmeno permesso a vicini e soccorritori di entrare nell’abitazione per dare aiuto alla famiglia.

Le indagini e le conclusioni

Le indagini sono partite quasi subito, soccorritori e il vicinato hanno avvertito immediatamente l’autorità giudiziaria. Al momento dell’incidente sia il papà che la mamma erano assenti. Il sostituto procuratore per le indagini preliminari Roberta Panico non ha lasciato nulla al caso e, dopo un’indagine delicata, ha deciso di procedere nei confronti dei familiari della piccina. Sia il nonno che la mamma e il papà, che lavorava in Germania al momento dell’incidente, sono stati formalmente accusati di omicidio colposo e omessa custodia. Una tragedia che forse poteva essere evitata e che ha scosso un intera comunità, che da tempo notava la presenza di questi due cani forse un po’ troppo aggressivi.

Da it.blastingnews.com– 15 marzo 2018

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