Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Caso-Pfas, il superesperto della Procura è l’epidemiologo inglese Tony Fletcher. Assieme al consulente britannico altri quattro specialisti tutti provenienti dell’Iss
    Notizie ed Approfondimenti

    Caso-Pfas, il superesperto della Procura è l’epidemiologo inglese Tony Fletcher. Assieme al consulente britannico altri quattro specialisti tutti provenienti dell’Iss

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati2 Aprile 2017Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Matteo Bernardini. Sarà Tony Fletcher, dirigente della sanità pubblica inglese, che ha condotto e coordinato lo studio epidemiologico sui Pfas in West Virginia, negli Usa, inerenti la mutiinazionale DuPont, il superconsulente individuato dalla procura per analizzare il caso-Miteni. Ovvero l’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche presente in modo massiccio nelle falde vicentine e anche in vaste aree del Padovano e del Veronese. Assieme a Fletcher, che ha accettato l’incarico affidategli dai pubblici ministeri Barbara De Munari e Hans Roderich Blattner qualche giorno fa, lavoreranno anche quattro esperti dell’Istituto superiore di sanità di Roma. Il loro compito sarà duplice: capire se i Pfas rinvenuti nell’acqua siano effettivamente dannosi per la salute e, in caso affermativo quali ripercussioni potrebbero avere (o avere avuto) sulla salute dei cittadini. Un altro aspetto dirimente nella relazione che dovranno presentare in procura gli esperti guidati dall’epidemiologo britannico sarà legato alla scansione temporale.

    Tradotto: ammesso che le sostanze perfluoroalchiliche rinvenute nell’acqua siano effettivamente nocive, la Miteni ne era a conoscenza? E se si da quanto? Due domande che potrebbero rappresentare la sostanza dell’inchiesta che sta coordinando la procura perché la responsabilità penale potrà essere contestata dai pubblici ministeri solo per quanto concerne il passato, vale a dire se l’azienda avesse saputo dell’inquinamento e non avesse fatto nulla, oppure se non avesse preso comunque quegli accorgimenti necessari per escludere, a priori, un eventuale inquinamento. Se invece si dovesse arrivare a stabilire che la pericolosità dei Pfas risale all’attualità e che quindi gli effetti andrebbero a ripercuotersi nel futuro; le responsabilità penali della Miteni diverrebbero di fatto impossibili da perseguire sotto il profilo penale. Attualmente ai dieci indagati (manager ed ex vertici nonché la stessa azienda di Trissino) è stato contestato il reato di adulterazione dell’acqua (alcuni sono invece indagati anche per il reato di inquinamento ambientale). A fine gennaio era scattato anche il sequestro dell’area un tempo della Rimar (acronimo che sta per Ricerche Marzotto) dove era stato individuato il seppellimento di sacchi di plastica contenti rifiuti industriali. La Miteni si era difesa sostenendo che «il sequestro e l’approfondimento dei fatti da parte della procura vanno a tutelare tutte le persone, il territorio e chi ha sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e dell’ambiente».

    IL Giornale di Vicenza – 1 aprile 2017

    Post Views: 235
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePfas, la Digos denuncia quattordici antagonisti per il blitz alla Miteni. Due settimane fa erano entrati all’azienda di Trissino
    Precedente Tasse sul lavoro, tagli solo per i neoassunti. La manovra allo studio del governo. Le ipotesi sul cuneo fiscale: intervento limitato ai giovani, ma stabile
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.