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  • Sentenza Cassazione. Pronta disponibilità attiva, il giorno di riposo settimanale è obbligatorio senza necessità di richiesta

    medici--258x258Il casus belli nasce all’interno del contratto collettivo nazionale della dirigenza medica del 2005 ma le considerazioni valgono anche per il contratto del comparto. Nella pronta disponibilità passiva effettuata nel giorno di riposo settimanale il lavoratore, invece, ha diritto, dietro sua richiesta, a un giorno di riposo compensativo “senza riduzione del debito orario” vedendosi costretto comunque a garantire l’orario di lavoro “normale”.  La Corte di cassazione (sezione lavoro, sentenza 18 marzo 2016, n. 5465) torna sull’annoso problema interpretativo della pronta disponibilità con un inquadramento e delle puntualizzazioni probabilmente definitive a normativa vigente. Il casus belli nasce all’interno del contratto collettivo nazionale della dirigenza medica del 2005 ma le considerazioni valgono, come per stessa ammissione della Suprema Corte, anche per il contratto del comparto vista la pressoché totale sovrapposizione di norme. La sentenza

  • Specializzazioni dei medici veterinari. Il Sivemp: dal Senato un passo avanti e due indietro. Limbo inaccettabile

    logo croce bluIl Senato ha approvato il decreto scuola che toglie il blocco delle scuole di specializzazione non mediche andando in deroga a quanto previsto dalla legge 401/2000 ma lasciando i medici veterinari in un limbo inaccettabile. E’ quanto si legge in un comunicato del Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica. “I medici veterinari sono ancora una volta stati trattati come figli di un dio minore. Con la deroga approvata dal Senato è stata confermata una nuova penalizzazione, proprio nel momento in cui ci si aspettava che il Governo portasse a compimento l’equiparazione delle scuole di specializzazione di tutta le professioni del Ssn. Occorre ancora sottolineare che i medici veterinari sono assunti, inquadrati e regolamentati nel loro incarico pubblico nel Ssn esattamente come i medici chirurghi? Oppure ribadire e che il Contratto Collettivo Nazionale cui i medici veterinari sono soggetti è lo stesso dei chirurghi ed è definito “della dirigenza medica e veterinaria”, come altrettanto unico è l’Accordo Collettivo Nazionale per la “medicina specialistica ambulatoriale”?

  • Presenza di Dna di ruminanti nei mangimi per acquacoltura, dal Ministero le indicazioni per la gestione dei casi

    acquacolturIl ministero della Salute ha emanato, lo scorso 2 maggio, una circolare per fornire indicazioni operative alle autorità territoriali sulla gestione dei casi in cui, nei mangimi per pesci, si rilevi con la tecnica della reazione a catena della polimerasi (PCR – Polymerase Chain Reaction) la presenza di Dna di ruminanti. In particolare vengono fornite informazioni sulla interpretazione dei risultati delle analisi relative ai mangimi che contengono anche altre materie prime, come ad esempio il latte e i suoi derivati, che possono reagire alla Pcr per Dna di ruminanti come le Proteine animali trasformate di ruminante. La nota della Direzione generale sanità animale, a firma di Silvio Borrello, ricorda che, a esclusione degli animali da pelliccia, le Pat di ruminante sono vietate nell’alimentazione di tutti gli animali da reddito, ivi compresi i pesci. Si sottolinea in premessa che “il programma di campionamento ufficiale dei mangimi previsto dal Pnna ha evidenziato un certo numero di positività per la presenza di Dna di ruminanti che hanno dato luogo anche ad allerte comunitarie”.

  • Pubblico impiego, la Consulta: è legittimo lo stop alle ferie «monetizzate». Esclusi i casi di cessazione imprevista

    corte costittIl divieto di monetizzare le ferie è «una normativa settoriale», nata dall’obiettivo di «arginare un possibile uso distorto della monetizzazione», e quindi non cozza contro il diritto al riposo e l’obbligo di pagare il lavoro aggiuntivo rispetto a quello stabilito dal contratto. Su questi presupposti, nella sentenza 95/2016 depositata venerdì la Corte costituzionale (presidente Lattanzi, relatore Sciarra) ha salvato il blocco alla traduzione in euro delle ferie dei dipendenti pubblici, imposto dal Governo Monti nella spending review del 2012 (articolo 5, comma 8 del Dl 95/2012) all’interno del pacchetto di misure scritte per frenare la spesa pubblica. A portare la questione sui tavoli dei giudici delle leggi è stato il Tribunale di Roma, che oltre a giudicare «manifestamente irragionevole» (e quindi contrario all’articolo 3 della Costituzione) lo stop assoluto alla monetizzazione, ha chiamato in causa anche l’articolo 36 della Carta fondamentale, quello che fissa il diritto «al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite».

  • Oli vegetali e alimenti trasformati, il parere dell’Efsa: rischio genotossico e cancerogeno dai contaminanti da processo

    olio palmaI contaminanti da processo a base di glicerolo presenti nell’olio di palma, ma anche in altri oli vegetali, nelle margarine e in alcuni prodotti alimentari trasformati – secondo l’ultimo report dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare –  “danno adito a potenziali problemi di salute per il consumatore medio di tali alimenti di tutte le fasce d’età giovanile e per i forti consumatori di tutte le fasce d’età”. L’EFSA (European Food Safety Authority) ha valutato i rischi per la salute pubblica derivanti dalle sostanze: glicidil esteri degli acidi grassi (GE), 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), e 2-monocloropropandiolo (2-MCPD) e loro esteri degli acidi grassi. Le sostanze si formano durante le lavorazioni alimentari, in particolare quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature (circa 200° C). I più elevati livelli di GE, come pure di 3-MCPD e 2-MCPD (compresi gli esteri) sono stati rinvenuti in oli di palma e grassi di palma, seguiti da altri oli e grassi. Lo studio Efsa.

  • Dalla Regione Veneto arrivano nuove norme per facilitare gli agriturismi che utilizzano prodotti veneti tipici e di qualità

    cibo-souvenir-780x480La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al turismo, Federico Caner, di concerto con il collega all’agricoltura, Giuseppe Pan, ha approvato le nuove disposizioni applicative della normativa in materia di agriturismo, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge regionale di stabilità, riguardanti le percentuali di approvvigionamento delle materie prime da parte delle imprese.  Da alcuni anni la Regione ha raggruppato dal punto di vista normativo le attività turistiche connesse al settore primario: l’agriturismo, l’ittiturismo, il pescaturismo, disciplinando l’offerta di ospitalità e la somministrazione di alimenti e bevande, e successivamente i profili del turismo rurale e delle fattorie didattiche. Per quanto riguarda in modo specifico l’agriturismo, nel 2014 e nel 2015 la Giunta ha approvato due deliberazioni che, al fine di semplificare, coordinare e raccordare gli atti, gli adempimenti e le condizioni che regolano l’esercizio dell’attività agrituristica, hanno aggregato in un unico testo le diverse disposizioni applicative.

  • Criteri microbiologici applicabili agli alimenti, le nuove Linee guida per la gestione omogenea dei controlli sanitari

    Food-Microbiology29La Conferenza Stato Regioni, nella seduta del 3 marzo 2016, ha sancito l’intesa sul documento concernente “Linee guida relative all’applicazione del Regolamento (CE) n. 2073/2005 e successive modifiche ed integrazioni sui criteri microbiologici applicabili agli alimenti”.  Le nuove linee guida sostituiscono quelle precedenti del 2007 (Rep. Atti n. 93/CSR del 10 maggio 2007) al fine di assicurare una gestione omogenea dei controlli sanitari sugli alimenti e sugli stabilimenti di prodotti alimentari in ambito nazionale, tenendo conto dei diversi aggiornamenti che hanno in parte modificato ed in parte ampliato i contenuti degli allegati al reg. CE 2073/2005; delle nuove conoscenze in materia di tecnologia e microbiologia alimentare; dell’esperienza acquisita in questi anni di applicazione del reg. CE 2073/2005; delle osservazioni mosse dagli ispettori comunitari nell’ambito degli audit del Food Veterinary Office in merito alle problematiche gestite dal reg. CE 2073/2005.

  • Anemia infettiva degli equidi: è in Gazzetta ufficiale il nuovo Piano nazionale per la sorveglianza e il controllo

    cavalli identificazioneE’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 26 aprile il decreto del ministero della Salute del 2 febbraio che approva il Piano nazionale per la sorveglianza ed il controllo dell’anemia infettiva degli equidi. Il decreto riguarda tutte le categorie degli equidi. Si tratta di un piano obbligatorio per la sorveglianza sanitaria uniforme per tutte le tipologie di aziende detentrici di equidi. Il Piano in Gazzetta sostituisce integralmente il decreto del Ministro della sanità del 4 dicembre 1976, al fine di armonizzare e rendere più efficaci le misure sanitarie per la lotta alla malattia. Il Centro di referenza nazionale per l’anemia infettiva equina presso l’Izs di Lazio e Toscana, ritiene che l’abrogazione del decreto ministeriale del 1976 e le nuove misure «consentiranno di modulare in maniera flessibile i criteri di sorveglianza sulla base dell’analisi del rischio e, allo stesso tempo, di eliminare i controlli sierologici annuali limitati alle tipologie di allevamento “equidi sportivi” che comportano un inutile onere in termini di impiego di risorse e costi».

  • Grasselli: «Serve programmazione e intervento sull’accesso alla formazione. In dieci anni il 30% dei medici in pensione»

    emergenza-formazione-4-medici-su-10-in-pensione-nel-2020 811“Si comincia a vedere qualche frutto e iniziamo a confrontarci con i ministeri della Salute, dell’Università e con le Regioni in maniera concreta su un punto fondamentale. Senza una programmazione nel Sistema sanitario nazionale si arriverà ad una ‘guerra tra poveri’, perché i medici si contenderanno le scuole di specializzazione, i posti non saranno coperti perché mancheranno gli specialisti e così il sistema potrebbe crollare. Ma ora, finalmente, tutti sono consapevoli che senza programmazione non si va da nessuna parte e che si fa un danno ai cittadini. Serve quindi un intervento radicale sulla questione dell’accesso alla formazione, un argomento cruciale di questa stagione in cui la ‘gobba’ demografica della categoria dei medici, dei veterinari e degli altri sanitari è al suo massimo, cioè è in procinto di pensionamento un 30% nei prossimi dieci anni di tutti i medici e veterinari di questo Paese. Per questo è necessario pensare al reintegro immediato”.

  • Farmaci veterinari. Stabilite dal ministero della Salute le nuove procedure per autorizzazioni all’immissione in commercio. Le indicazioni operative

    Stabilite dal Ministero della Salute le nuove procedure che le aziende interessate dovranno osservare per la presentazione delle domande di AIC, per le variazioni dei termini delle stesse e per il loro trasferimento di titolarità.

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