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Contaminanti alimentari. Nuovi limiti nell’Unione europea per l’ocratossina A in varie categorie di alimenti da gennaio 2023

Il reg. UE 2022/1370 – a parziale riforma del regolamento sui contaminanti alimentari (reg. CE n. 1881/2006) – introduce in UE nuovi limiti ai tenori di ocratossina A (OTA) su varie categorie di alimenti, a decorrere dall’1.1.23. (1)

1) Ocratossina A, il male invisibile

L’ocratossina A (OTA) è una micotossina prodotta dai funghi delle specie Aspergillus e Pennicillium quali A. ochraceus, A. carbonario, A. niger, P. verrucosum.

È presente in numerosi alimenti quali cereali e prodotti a base di cereali, leguminose, caffè, birra succo d’uva, uva passita, vino, prodotti a base di cacao, noci e spezie, formaggi e salumi (2,3).

IARC (International Agency for Research on Cancer) ha inserito l’ocratossina A nel gruppo 2B, ‘possibly carcinogenic to humans‘, già nel 2012. (4) Studi tossicologici, in vitro e in vivo, ne hanno dimostrato anche gli effetti genotossici, oltre alle tossicità per reni e fegato, sistemi nervoso e immunitario. (5)

2) Ocratossina A, i nuovi limiti in UE

La European Food Safety Authority, nella sua ultima opinione sull’OTA (EFSA, 2020), ha evidenziato che i meccanismi biochimici alla base della genotossicità non sono ancora del tutto chiari. Il panel di esperti ha perciò adottato un approccio basato sui margini di esposizione (MoE) rispetto ai valori di riferimento per effetti neoplastici e non-neoplastici. (6)

La Commissione europea ha perciò introdotto nuovi tenori massimi di contaminazione da ocratossina A su alcuni alimenti finora privi di apposita disciplina. Oltre ad abbassare alcuni limiti già in precedenza stabiliti, su altri prodotti alimentari.

2.1) Nuova lista dei prodotti alimentari soggetti ai limiti di contaminazione

Il regolamento (UE) 2022/1370 integra anzitutto la lista delle categorie di prodotti alimentari soggetti a soglie massime di contaminazione da ocratossina A, che ora comprende:

– prodotti da forno, merende a base di cereali e cereali da colazione,

– frutta in guscio e frutta secca, bevande non alcoliche, frutta secca diversa dall’uva sultanina, sciroppo di dattero, prodotti di confetteria a base di liquirizia,

– semi di girasole, semi di zucca, semi di cocomero e di melone, semi di canapa, semi di soia, pistacchi, cacao in polvere,

– erbe essiccate, radici di altea/bismalva, radici di dente di leone/tarassaco e fiori d’arancio per l’uso in infusioni a base di erbe o nei succedanei del caffè.

2.2) Riduzione dei tenori massimi di OTA

Le soglie di contaminazione da ocratossina A sono ridotte in misura significativa, a decorrere dall’1.1.23, su:

– caffè (da 10 a 5 µg/kg il caffè solubile, da 5 a 3 µg/kg il caffè tostato),

– prodotti da forno (da 3 a 2 µg/kg i prodotti non contenenti frutta a guscio, frutta secca e noci),

– uva sultanina (da 10 a 8 µg/kg).

I limiti di contaminazione da ocratossina A per alcune spezie sono stati estesi a tutte le spezie.

3) Conclusioni provvisorie

Le micotossine, come si è visto, rimangono una fonte di grave pericolo di sicurezza alimentare e salute pubblica a tutt’oggi poco considerata. Ed è tuttora dubbio, tra l’altro, il livello di effettiva protezione dei minori (5,7).

I formaggi e i salumi a loro volta, come evidenziato anche dal Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA, 2021), contribuiscono all’esposizione dietetica complessiva alle micotossine. (3) Ma anch’essi rimangono privi di tenori massimi.

Dario Dongo e Ylenia Desiree Patti Giammello

Note

(1) Reg. UE) 2022/1370, che modifica il regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di ocratossina A in alcuni prodotti alimentari. Su Eur-Lex, https://bit.ly/3NHF0vv

(2) Travis R. Bui-Klimke & Felicia Wu (2016). Ochratoxin A and human health risk: A review of the evidence. Critical Reviews in Food Science and Nutrition.
Volume 55, 2015 – Issue 13. https://doi.org/10.1080/10408398.2012.724480

(3) Dario Dongo. Ocratossina A, pericolo muffe in formaggi e carni suineGIFT (Great Italian Food Trade). 7.10.21

(4) Pitt JI, Wild CP, Baan RA, Gelderblom WCA, Miller JD, Riley RT, Wu F. Improving public health through mycotoxin control. (2012). International Agency for Research on Cancer. IARC Scientific Publications Series, No. 158

(5) Marta Strinati. Micotossine, intervista a Carlo Brera, esperto ISSGIFT (Great Italian Food Trade). 31.5.19

(6) EFSA (2020). Risk assessment of ochratoxin A in foodhttps://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.2903/j.efsa.2020.6113

(7) Marta Strinati. Micotossine, il male invisibile. L’ABCGIFT (Great Italian Food Trade). 24.5.19

 

https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/contaminanti-alimentari-nuovi-limiti-in-ue-sulla-ocratossina-a-dall1-1-23/

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