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Crisi e alimentazione. Carrefour taglia l’Iva over-65 e famiglie numerose

Gli sconti riguarderanno gli acquisti effettuati nei reparti di macelleria, pescheria, frutta e verdura, salumeria, pane. L’iniziativa durerà fino al 31 marzo. “Ma se evidenzierà il gradimento dei clienti, contiamo di prolungarla a tutto il 2013, che sarà ancora un anno difficile per i consumi e per i bilanci delle famiglie”.

Iva sconstata per gli anziani e le famiglie numerose che acquisteranno carne, pane, pesce, frutta, verdura e salumi presso i supermercati della catena Carrefour. E’ questa la nuova iniziativa della catena di supermercati che, attraverso la “Senior Card” e la “Superfamily Card”, prevede di far risparmiare 150/200 euro all’anno per gli over 65 ed un risparmio di 350/500 euro all’anno per le famiglie con 5 o più compenenti.

Il progetto coinvolgerà tutti i 1.204 punti vendita al dettaglio del gruppo (Iper, Market, Express) diretti e franchising, con sconti per oltre 4.500 prodotti alimentari freschi, l’80% dei quali di provenienza nazionale o regionale, che rappresentano circa il 65% dei prodotti alimentari normalmente acquistati da una famiglia italiana.

Lo sconto dell’Iva, spiega una nota dell’azienda, sarà equivalente al 4% o al 10%, a seconda della categoria merceologica dell’alimento. In media si tratta di uno sconto sui reparti del 7%. Lo sconto, inoltre, sarà cumulabile con le altre promozioni in corso nei punti vendita.

“Per prima in Italia, Carrefour introduce dunque una forma di agevolazione significativa, dedicata a due categorie di clienti importanti, il cui potere d’acquisto è stato eroso dalle conseguenze della crisi economica, dagli aumenti delle tariffe, e dall’accresciuta pressione fiscale”, si legge ancora nella nota aziendale, che ricorda come sono oltre 1 milione 400 mila, in Italia, le famiglie con più di 5 componenti (5,6%) e 12 milioni gli “over 65” anni (circa il 20,6 % della popolazione). Come evidenziano gli ultimi dati diffusi dall’Istat sulla condizione delle famiglie, oltre il 40% degli “over 65” vive con meno di 1.000 euro al mese, mentre il 12% è al di sotto della soglia di povertà relativa (con punte ulteriormente accentuate nel Mezzogiorno). Sono oltre il 28% inoltre le famiglie con oltre 5 componenti che vivono in situazione di difficoltà.

“Lo scopo di Carrefour è, dunque, quello di dare un concreto contributo a queste fasce di clienti, scontando i costi corrispondenti all’IVA per i generi alimentari che incidono maggiormente sulla spesa quotidiana e sul bilancio familiare”.

La dinamica dell’iniziativa è semplice: i clienti con più di 65 anni o i membri di nuclei familiari di 5 o più persone possono richiedere la tessera che dà diritto agli sconti presso il banco accoglienza di uno dei 1.204 punti di vendita ad insegna Carrefour. Gli over 65 che presenteranno la propria carta d’identità unitamente alla tessera SpesAmica riceveranno una speciale “Senior Card”, mentre alle famiglie numerose che esibiranno – oltre alla tessera SpesAmica – lo stato di famiglia, verrà consegnata la “Superfamily card”. Entrambe le tessere consentiranno uno sconto automatico dell’IVA sui prodotti di macelleria, pescheria, sulla frutta e la verdura, sul pane fresco, sui salumi e i formaggi, visibile direttamente sullo scontrino.

“Questa iniziativa nasce dalla volontà di Carrefour di compiere uno sforzo per dare un contributo concreto e permanente al sostegno dei consumi – ha dichiarato Giuseppe Brambilla di Civesio, AD di Carrefour Italia – .Per questa ragione, se la prima fase dell’iniziativa, che si concluderà il 31 marzo, evidenzierà il gradimento dei clienti, contiamo di prolungarla a tutto il 2013, che sarà ancora un anno difficile per i consumi e per i bilanci delle famiglie. Ritengo che questa iniziativa, a beneficio di due categorie di clienti che risentono sui propri bilanci della grave crisi economica che stiamo attraversando, confermi la volontà di Carrefour di investire nel paese fornendo un aiuto concreto e diretto alle famiglie e supportando allo stesso tempo la vendita di prodotti di qualità, che per oltre l’80% provengono da piccole e medie imprese italiane.”

Plauso all’iniziativa da parte di FederAnziani, che sosterrà e promuoverà su tutto il territorio nazionale, attraverso le sue 2.000 sedi, per consentire ai tre milioni di aderenti alla federazione di beneficiare dell’esenzione. “Lavoreremo col massimo impegno per diffondere capillarmente la conoscenza di quest’iniziativa – ha dichiarato Roberto Messina, presidente di FederAnziani– poiché siamo obbligati a farlo, di fronte al 77% di pensionati che percepiscono un assegno di pensione inferiore ai 1.000 euro mensili e di fronte ai dati Inps secondo i quali il 17% dei pensionati percepisce un assegno di 500 euro. Gli anziani in Italia hanno visto distrutto il proprio potere di acquisto e sono oramai stremati, come si può vedere dall’assalto alle mense Caritas. Anche coloro che fino a qualche tempo fa riuscivano ad arrivare, sia pure faticosamente e tra mille sacrifici, alla fine del mese, oggi si trovano fianco a fianco con i ‘clochard’ per un pasto caldo. Per questo le nostre 2.000 sedi – ha concluso Messina – si attiveranno per invitare i cittadini a beneficiare di questo sconto importante per la loro sopravvivenza”.

22 gennaio 2013 – Quotidiano sanità

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