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Sì al decreto fiscale. Niente taglio tasse dalla lotta all’evasione

Il varo dopo una riunione-fiume del Consiglio dei ministri, durato oltre 6 ore. Scudo fiscale, proroga pagamento al 16 maggio. Equiparazione fra interinali e dipendenti. Pensioni sopra i mille euro pagabili in contanti fino al 1 maggio

Terminata a Palazzo Chigi dopo oltre 6 ore la riunione del Consiglio dei Ministri sul decreto fiscale. Prima la brutta notizia: è saltato il fondo per la riduzione delle tasse con i proventi della lotta all’evasione (sarebbe partita dal 2014), che era previsto in uno degli articoli della bozza del decreto. Ok, invece, sulle altre misure, dal ritorno dell’elenco clienti-fornitori alle “black-list” dei commercianti che non emettono scontrini, dalla cancellazione dei mini-debiti ai nuovi controlli in incognito nelle sale dai giochi. Ecco le misure contenute nel decreto fiscale.

Pacchetto anti evasione
Oltre alle norme per semplificare gli adempimenti tributari con lo scopo di agevolare la vita dei contribuenti e ridurre i costi per le imprese, anche un pacchetto di misure anti-evasione. «Il contrasto all’evasione fiscale – si legge anche nel rapporto sull’attività dei primi 100 giorni dell’esecutivo Monti – è una delle priorità del governo».

Le liste nere per i furbetti dello scontrino
Tra le norme anti-evasione arrivano anche le liste selettive per i furbetti dello scontrino e la stretta sui falsi studi di settore. Ma anche l’utilizzo delle indagini finanziarie da parte delle Fiamme Gialle e la cessazione d’ufficio per le partite Iva inattive. Infine, stretta sulle compensazioni Iva e un potenziamento dei controlli sulle finte Onlus, oltre a un giro di vite sui falsi studi di settore.

Adeguamenti catastali dal 2013
Gli adeguamenti catastali partiranno dal gennaio 2013. Tra le novità del decreto fiscale in via di approvazione, arriva la proroga al 16 maggio per il pagamento della tassa sull’anonimato per chi ha aderito allo scudo fiscale e novità sulle norme sulla tracciabilità: quasi due mesi in più per pensionati e lavoratori del pubblico impiego per munirsi di un conto corrente bancario o postale su cui verranno accreditati pensioni e stipendi superiori ai 1.000 euro. Il termine è slittato al primo maggio.

Torna l’elenco clienti-fornitori
Tornando al fisco, tra le principali novità c’è la cancellazione dello spesometro per gli acquisti e i servizi ai fini Iva oltre 3mila euro per i quali torna invece l’elenco clienti e fornitori, le sanzioni fino al 40% per chi verrà sorpreso a esportare capitali all’estero oltre la soglia consentita di 10mila euro.

Rateizzazione per i debiti con Equitalia
E ancora, la rateizzazione flessibile per i debiti di Equitalia e la non iscrizione a ruolo per i mini-debiti; i pignoramenti “soft” e l’obbligo di comunicazioni per operazioni da paesi della cosiddetta black list, solo per valori superiori a 500 euro e la stretta sui contributi che venivano assegnati ogni anno attraverso la cosiddetta “legge mancia”.

 ilsole24ore.com – 24 febbraio 2012

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