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Etichette per alimenti più trasparenti: ecco il testo del decreto ministeriale

1a12aaaasupermercato-carni-emblema-258Etichette per alimenti più trasparenti. Avranno una dimensione maggiore e un posizionamento più centrale per l’indicazione di origine: sono queste le due principali novità contenute nel decreto ministeriale in materia di etichettatura d’origine degli alimenti, firmato lo scorso 8 giugno dal ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano. Attenzione però: diventano più leggibili le etichette obbligatorie che riguardano le categorie di alimenti per le quali è già prevista l’indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta (olio d’oliva, carni bovine, miele, latte fresco, passata di pomodoro, carne di pollame solo per le importazioni da Paesi terzi).

Il decreto indica nel dettaglio le dimensioni dei caratteri (proporzionali al volume della confezione) e il posizionamento della dicitura (nello stesso campo visivo e in prossimità della denominazione di vendita). L’obiettivo del decreto è da una parte quello di dare una maggiore visibilità al consumatore sulla provenienza del prodotto, dall’altra quello di tutelare e valorizzare il lavoro dei produttori italiani e del made in Italy. Per il ministro ci saranno vantaggi anche per i produttori, «perchè l’italianità del prodotto rafforzerà il marchio». Il provvedimento, ha detto a tal proposito il ministro, è inoltre accompagnato da una campagna di promozione del made in Italy nei mercati più importanti per il nostro export agroalimentare. Sulle possibili difficoltà in sede europea, il ministro ha affermato che «la chiarezza è una sfida non solo per l’Italia, ma per l’Europa intera». Anche se ci sono alcuni Paesi europei che non approvano questa logica, «perchè sono principalmente trasformatori». Per il ministro è necessario «convincere tutti i Paesi che la tracciabilità è indispensabile per competere sul mercato globale».

Pubblichiamo il vero testo del decreto del ministro Romano anche per fugare i dubbi dei lettori dopo gli sbagli che si sono verificati in proposito su altri siti internet

C.fo – Liberamente tratto dal Sole 24 Ore – 15 giugno 2011 – riproduzione riservata

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