Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Guarda, Fracasso e Zanoni: “Il Piano cave ignora l’inquinamento da Pfas”. I consiglieri: “Sbagliato prevedere estrazioni nelle zone contaminate”
    Notizie ed Approfondimenti

    Guarda, Fracasso e Zanoni: “Il Piano cave ignora l’inquinamento da Pfas”. I consiglieri: “Sbagliato prevedere estrazioni nelle zone contaminate”

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati21 Marzo 2018Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    “La Regione ha approvato un Piano regionale sulle attività di cava che prevede estrazioni anche nelle zone contaminate da Pfas. Non è certo un passo in avanti per le politiche ambientali del Veneto”. È quanto affermano in una nota congiunta la consigliera della Lista AMP Cristina Guarda, il capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso e correlatore del Progetto di Legge sull’attività di cava, il dem Andrea Zanoni, promotore dell’emendamento sul tema PFAS e, auspicato, fra gli altri, dai Comuni di Trissino e Arzignano ma bocciato dalla maggioranza in Consiglio.

    “Il Prac dovrebbe sviscerare problemi e aspetti ambientali veneti connessi all’attività di cava ma così è un incompiuto. Si basa su una Vas (Valutazione ambientale-strategica) relativa al 2011-2014 e non tiene conto della questione Pfas, che all’epoca era sottovalutata dalla Regione. È una scelta incomprensibile, poiché nel 2017 è stato fatto uno screening per verificare se necessario aggiornare o meno la Valutazione Ambientale.  La scelta è ricaduta sulla seconda ipotesi e secondo noi è un errore. Non riteniamo affatto opportuno che venga banalizzato il rapporto fra scavi e inquinamento da Pfas, a causa di un piano aggiornato a quattro anni fa e ai timori di dover precludere l’opportunità di escavazioni anche a quei territori colpiti da altri fenomeni di inquinamento: il divieto di scavi sottofalda è positivo ma non è una garanzia!”.

    “È una decisione sbagliata e anche poco comprensibile sia quella di consentire l’estrazione che l’esportazione di ghiaia dalla zona contaminata. Questa grave mancanza di attenzione, infatti, cozza con il percorso della Giunta regionale che dopo aver a lungo minimizzato il problema Pfas, almeno fino a metà 2016, e le ripercussioni sanitarie, oggi, in seguito alle numerose sollecitazioni da parte dell’opposizione, chiede lo stato di emergenza”.

    21 marzo 2018

    Post Views: 176
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteBonus bebè per il 2018, le istruzioni dell’Inps. Durata limitata al primo anno di età o di ingresso nel nucleo familiare per le adozioni
    Precedente Zaia si conferma il presidente “più apprezzato” con il 56% dei voti. Al secondo posto Bonaccini (Emilia Romagna) e al terzo Rossi (Toscana)
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.