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I cavalli allo stato brado hanno livelli di benessere inferiore rispetto a quelli che vivono in scuderia ed impegnati in attività di lavoro. Le conclusioni di una ricerca Izsam

Una nuova ricerca IZSAM mostra che, analizzando i livelli di cortisolo nel crine, è possibile ottenere una stima del livello di benessere sperimentato dai cavalli

La minaccia di predatori, la ricerca di cibo ed acqua, le dinamiche sociali. Potrebbero essere questi gli elementi che provocherebbero un maggiore livello di stress nei cavalli allo stato brado rispetto a quelli scuderizzati e sotto la gestione dell’uomo. Sono i risultati di uno studio condotto dal Reparto Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo e pubblicato sulla rivista scientifica Animals.

I ricercatori hanno preso in esame complessivamente 47 cavalli, divisi in tre gruppi: sedici appartenenti alla Polizia di Stato di Ladispoli, dove svolgevano attività addestrativa e lavoro in campo; altri sedici impegnati in servizi di ordine pubblico, sempre in forze alla Polizia di Stato di Roma; quindici cavalli, infine, mantenuti allo stato brado sulle montagne dell’Abruzzo, e reperiti tramite la collaborazione di un allevatore locale.  Tutti i soggetti inclusi nello studio erano stati preventivamente selezionati in base all’assenza di patologie di carattere acuto e cronico e seguendo i principali parametri di valutazione del protocollo “AWIN” di valutazione del benessere. I cavalli selezionati sono stati quindi sottoposti ad analisi dei livelli di cortisolo presente nel crine.

“Il cortisolo – dice il dottor Francesco Cerasoli, primo autore dello studio – è considerato in letteratura un valido indicatore di stress. Quello presente nel crine può quindi rappresentare un ‘archivio’ dell‘animale, raccontandoci il suo status cronico di benessere”.

Le analisi, eseguite con una procedura standardizzata ed un’analisi laboratoristica utilizzata per la prima volta con tale scopo, hanno portato a risultati apparentemente inattesi. “Abbiamo visto – continua Cerasoli – che il livello di cortisolo era più elevato nel gruppo di cavalli che vivevano allo stato brado rispetto ai due gruppi ricoverati in stalla ed impiegati in attività di lavoro intense. Questa evidenza andrebbe a confutare alcune comuni credenze secondo le quali l’animale in natura, quindi libero di esprimere il suo naturale comportamento, sperimenterebbe livelli di benessere superiori rispetto all’animale in lavoro e gestito dall’uomo, ovviamente da intendersi secondo un corretto management”. In altri termini, i fattori di stress indotti da una adeguata gestione da parte dell’uomo potrebbero comunque essere di minor impatto rispetto a quelli presenti allo stato brado.

“Il nostro studio – spiega ancora il ricercatore – mostra che gli animali della Polizia di Stato presi in esame, benché sottoposti a lavoro e/o servizio di ordine pubblico, attività presumibilmente ricca di fattori stressanti, sperimentano livelli di cortisolo inferiori. La conclusione naturale è che una corretta gestione da parte dell’uomo sembrerebbe più rispettosa del benessere rispetto ad una condizione assolutamente naturalistica”.

“Questo studio – commenta Il dottor Nicola D’Alterio, Direttore Generale dell’IZSAM – ha riguardato un numero di animali maggiore rispetto ad altre ricerche condotte in precedenza a livello internazionale. I suoi risultati tracciano una strada molto interessante verso la comprensione dei fattori che contribuiscono al benessere equino. E dobbiamo sottolineare come questa tecnica di indagine, estensibile anche ad altre specie, rappresenti uno strumento che potrà diventare oggettivo nella valutazione dello stress. Questo potrebbe farla diventare un punto di riferimento per un settore, come quello del benessere animale, che sta destando un crescente interesse negli ultimi anni”.

Francesco CerasoliFrancesco Cerasoli

ASSESSMENT OF WELFARE IN GROUPS OF HORSES WITH DIFFERENT MANAGEMENT, ENVIRONMENTS AND ACTIVITIES BY MEASURING CORTISOL IN HORSEHAIR, USING LIQUID CHROMATOGRAPHY COUPLED TO HYBRID ORBITRAP HIGH-RESOLUTION MASS SPECTROMETRY

Cerasoli F., Podaliri Vulpiani M., Saluti G., Conte A., Ricci M., Savini G. and D’Alterio N. 2022. “Assessment of Welfare in Groups of Horses with Different Management, Environments and Activities by Measuring Cortisol in Horsehair, Using Liquid Chromatography Coupled to Hybrid Orbitrap High-Resolution Mass Spectrometry” Animals 12, no. 14: 1739.

https://doi.org/10.3390/ani12141739

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