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Il decreto fiscale è legge, via libera dell’aula del Senato. La “stangata” sulla casa passa con la fiducia

1a1a5_senato-palazzo-madama-aula-ansa--672x351Via libera dell’Aula del Senato alla fiducia al governo sul dl fiscale, nello stesso testo licenziato dalla Camera. I voti a favore sono stati 228, i contrari 29, gli astenuti 2. Con la fiducia di palazzo Madama, arriva il disco verde definitivo al decreto con le semplificazioni fiscali e il pacchetto anti-evasione. Dopo la firma del Capo dello Stato il provvedimento sarà legge. Il decreto sulle Semplificazioni fiscali contiene le norme per il pagamento in due o tre rate dell’Imu, la nuova tassa sulla casa. Dopo le modifiche introdotte alla Camera la settimana scorsa, il testo è tornato al Senato dove è stato approvato senza emendamenti. L’abc delle modifiche al decreto fiscale

Cambiare anche una sola virgola avrebbe comportato far cadere l’intero decreto, visto che i tempi per la conversione scadono il 2 maggio. E di mezzo c’erano i due «ponti» festivi di primavera. Tempi strettissimi che, ancora una volta, hanno lasciato ai parlamentari come unico margine di manovra gli ordini del giorno, con i quali (in teoria) il governo si impegna a soddisfare le richieste. Come da consolidata prassi di questi mesi, l’esecutivo li ha accolti tutti sfumando ancora di più la formula, che adesso lo impegna solo «a valutare l’opportunità di…».

IMU – In questa versione soft il governo si è impegnato di nuovo a studiare la pratica per limitare l’applicazione dell’Imu al solo 2012, prevedere un’agevolazione per le case affittate con il canone concordato, e anche tagliare fuori la prima casa dalla tassa di scopo che i Comuni possono imporre per realizzare le opere pubbliche sul loro territorio. Su quest’ultimo punto è intervenuto di nuovo il ministero dell’Economia, ricordando che «non c’è nessuna nuova imposta ma solo l’introduzione di alcune norme di coordinamento tra questo tributo, che esiste dal 2006 e si calcolava con l’Ici, e che ora è stato invece coordinato con l’Imu». Un aggiornamento che, però, proprio come il passaggio dall’Ici all’Imu, estende il campo di applicazione pure alla prima casa. Anche se è vero che si tratta di una possibilità più che altro teorica, visto che dal 2006 i Comuni italiani che l’hanno applicata sono stati solo 20, su un totale di 8 mila. E – come ricorda il presidente dell’Anci, Graziano Delrio – «i sindaci non potranno certo utilizzarla in questo momento di fortissima pressione fiscale». Ma i problemi non finiscono qui.

IL RISCHIO – Un altro degli ordini del giorno accolto con la stessa formula cautelativa, sostiene che il governo «ha sovrastimato il gettito Imu relativo all’abitazione principale». E questo perché i «dati che arrivano dalle previsione dei Comuni dimostrano che in molti enti il gettito Imu per l’abitazione principale sarà inferiore al vecchio gettito Ici». Per questo il governo potrebbe rivedere già nel Documento di economia e finanza, che ieri ha cominciato il suo iter in Parlamento, il fondo di finanziamento di riequilibrio per i Comuni e le Province.

BEAUTY CONTEST – In commissione non sono stati presentati ordini del giorno su un altro tema caldo del decreto: l’annullamento del beauty contest , che avrebbe assegnato gratuitamente le frequenze tv, sostituito dal meccanismo dell’asta. Niente ordini del giorno nemmeno sull’Imu agricola, dove pure il pressing parlamentare continua sotterraneo con il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che dice «nelle prossime settimane si muoverà qualcosa». Mentre è stato confermato lo slittamento al primo luglio del divieto di pagare in contanti gli stipendi che superano i mille euro.

Il decreto sulle Semplificazioni fiscali aveva subito due bacchettate del presidente della Corte dei Conti. La prima è per la norma che consente ai Comuni di alzare il numero dei dirigenti: «Ampliando i margini per assunzioni negli enti locali – dice Luigi Giampaolino – oltre che indebolire il rigore delle scelte finora effettuate, si attenua la spinta per l’individuazione di assetti organizzativi più efficienti». Il secondo appunto è sul cosiddetto Patto di stabilità orizzontale: «Una scelta – osserva il presidente della Corte dei Conti – che sembra contraddire gli interventi diretti a valorizzare il ruolo del decentramento».

Queste le principali novità del decreto

– IMU RATEIZZATA, SI POTRA’ SCEGLIERE TRA 2 E 3 RATE. I contribuenti potranno scegliere se pagare l’Imu sulla prima casa in 2 o 3 rate per il 2012. Nel primo caso sara’ pagato il 50% entro il 16 giugno e il restante 50%, con conguaglio, entro il 16 dicembre. Nel caso delle tre rate, la prima e la seconda, corrispondenti rispettivamente al 33% dell’aliquota di base, saranno pagate entro il 16 giugno e il 16 settembre, mentre il 16 dicembre sara’ la data di scadenza per il conguaglio.

– STRETTA SU CRITERI PER SGRAVI IMU PRIMA CASA. Le agevolazioni per l’Imu sulla prima casa si applicano solo se il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nell’abitazione stessa. Ok invece all’esenzione dall’imposta di bollo per gli affitti soggetti alla cedolare secca del 20% e l’esenzione dalle imposte di registro e di bollo in caso di fideiussione a favore del conduttore.

– IMU PER ANZIANI IN OSPIZIO. I Comuni potranno scegliere di far pagare un’Imu agevolata agli anziani o ai disabili possessori di prima casa che pero’ sono residenti in istituti di ricovero permanente.

– ESENZIONE IMU. Esenzione dell’Imu per tutti i fabbricati rurali strumentali situati nei comuni di montagna. Esenzione anche per le case inagibili che non danno reddito.

– DEDUZIONI DIMORE STORICHE. Sale dal 15 al 35% la deduzione per gli affitti degli immobili di interesse storico o artistico.

– PAGAMENTO IMU BOLLETTINO POSTALE. Il pagamento dell’Imu potra’ essere effettuato anche attraverso bollettino postale oltre che con l’F24.

– ESENZIONI IRPEF E IMU PER L’AQUILA. Stop alla tassazione Irpef e Imu per i redditi derivanti dagli immobili colpiti dal terremoto dell’Aquila, purche’ distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente e fino alla definitiva ricostruzione e agibilita’ dei fabbricati medesimi”.

– CONIUGI SEPARATI: PAGA IMU CHI ABITA CASA. In caso di separazione o divorzio, sara’ il coniuge che abita la casa a pagare l’Imu anche se non e’ proprietario.

– STOP A BEAUTY CONTEST PER FREQUENZE TV. Ci sara’ un’asta pubblica entro 120 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento per assegnare le frequenze tv.

– “ALTERNATIVA” A TAGLI A MINISTERI, INPS, INAIL, MONOPOLI. Il governo si e’ impegnato a trovare una copertura alternativa da quella che prevede tagli alla spesa per compensare le agevolazioni previste per il pagamento dell’Imu. I tagli prevedono 280 milioni di euro nel 2012 e 180 milioni nel 2013 per i ministeri, 12 milioni per l’Inail, 48 milioni per l’Inps, 11 milioni per i Monopoli tutti nel 2012.

– STOP ALLE TASSE PER LE BORSE DI STUDIO. Eliminata la norma approvata in Senato che prevedeva il pagamento delle tasse sulle borse di studio superiori agli 11.500 euro.

– ESENZIONI IVA PER COLLEGI CHE OSPITANO SOLO STUDENTI I collegi universitari gestiti dagli enti che operano esclusivamente con la finalita’ di ospitare gli studenti universitari non pagheranno l’Iva.

– TASSA DI SBARCO PER CHI VA NELLE ISOLE MINORI. In arrivo un’imposta di sbarco di massimo un euro e mezzo per chi mette piede sulle isole minori come Eolie, Giglio, Capri, Ischia. La tassa sara’ alternativa all’imposta di soggiorno ma riguardera’ anche il ‘turismo pendolare’.

– TASSA SU LUSSO PASSEGGERI AERO-TAXI. Arriva la tassa sul lusso per i passeggeri degli ‘aero-taxi’ che al momento dell’imbarco dovranno pagare 100 euro se la tratta non e’ superiore a 1.500 km, 200 euro se invece supera i 1.500 Km.

– SALE A 15.000 EURO TETTO PER CONTANTE TURISTI EXTRA-UE. Sale da 1.000 a 15.000 euro il tetto per pagamento cash per i turisti extracomunuitari. Sara’ obbligatorio che l’esercente acquisisca “fotocopie del passaporto del cessionario”.

– STRETTA SUL PATTO DI STABILITA’ INTERNO. Allungamento a tre anni per i tempi del rientro dei comuni che non hanno rispettato il patto di stabilita’ interno. La sanzione sanzione sale al 100% dello sforamento, ma sara’ diluita in tre anni. A compensare arrivera’ pero’ il “patto di stabilita’ interno ‘orizzontale nazionale’ e personale degli Enti locali .

– DEBITI PA. Estesa anche ai crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione la possibilita’ per le imprese di cederli alle banche. Le imprese saranno pero’ garanti della solvibilita’ del debitore ceduto.

– TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. Andranno 148 milioni.

– EDILIZIA SANITARIA. In arrivo lo sblocco di 997,6 milioni di euro delle risorse statali per l’edilizia sanitaria.

– BOLLO SCUDO FISCALE. Slitta dal 16 maggio al 16 luglio il pagamento del bollo sullo scudo fiscale. Previsto anche uno sconto per chi rinuncia al regime di riservatezza.

– VERSAMENTI IVA DI AGOSTO. Ci sara’ tempo sino al 20 agosto per i versamenti dell’Iva che hanno scadenza dall’1 al 20 agosto di ogni anno senza alcuna maggiorazione.

– GIOCHI. Chi gestisce concorsi pronostici o scommesse deve utilizzare uno o piu’ conti correnti bancari o postali dedicati in via esclusiva ai predetti concorsi pronostici o scommesse.

– TABACCHI NEI BENZINAI. Ai benzinai, per potere vendere anche sigarette e in genere tabacchi, non bastera’ gestire un impianto di distribuzione di carburanti dell’ampiezza di almeno 500 metri quadrati, ma bisognera’ che abbiano per questo un locale chiuso di almeno 30 metri quadri.

– GDF. Per potenziare la lotta all’evasione fiscale un piano straordinario di assunzioni nel ruolo di ispettori per la Guardia di Finanza.

– FONDO PER REGIONI FRONTALIERE. Sara’ istituito presso il ministero dell’Economia del Fondo di valorizzazione e promozione socio-economica delle regioni di confine dell’entita’ di 20 milioni di euro

Ansa – 24 aprile 2012

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