Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Il nuovo decreto sul green pass obbligatorio in scuole e Rsa: ecco chi sarà obbligato ad avere la certificazione verde. L’obbligo per ristoratori e istruttori sportivi slitta alla prossima settimana. Le regole per mense e aziende
    Notizie ed Approfondimenti

    Il nuovo decreto sul green pass obbligatorio in scuole e Rsa: ecco chi sarà obbligato ad avere la certificazione verde. L’obbligo per ristoratori e istruttori sportivi slitta alla prossima settimana. Le regole per mense e aziende

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati9 Settembre 2021Nessun commento5 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Green pass a tappe per arrivare alla fine di ottobre con l’obbligo di avere il certificato per tutte le categorie di lavoratori. È il piano del governo per mantenere sotto controlla la curva epidemiologica e scongiurare nuove chiusure. Il Parlamento sta votando la conversione in legge del decreto entrato in vigore il 6 agosto e oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto che impone la certificazione per i lavoratori della scuola, dell’università e le Rsa.

    Ecco tutte le categorie che già hanno l’obbligo e quelle che invece lo avranno nelle prossime settimane.

    Scuola, università, Rsa

    Il decreto approvato oggi impone ai lavoratori che entrano nelle scuole, nelle università e nelle Rsa il possesso del green pass. Si parla dei dipendenti delle ditte di pulizia, delle mense, di chi deve effettuare lavori di manutenzione.

    Personale scolastico e studenti universitari

    È in vigore l’obbligo di avere il green pass per tutto il personale scolastico e universitario e per gli studenti universitari.
    Il controllo è affidato ai dirigenti scolastici.
    La mancanza di green pass è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro viene sospeso, e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

    Luoghi chiusi aperti al pubblico

    È in vigore l’obbligo in un lungo elenco di luoghi chiusi.
    1) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso.
    2) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
    3) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
    4) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
    5) sagre e fiere, convegni e congressi;
    6) centri termali, parchi tematici e di divertimento;
    7) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
    8) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
    9) concorsi pubblici.

    Treni, aerei, navi

    Dal 1° settembre il green pass è obbligatorio per treni a lunga percorrenza, aerei e navi.
    Treni
    Su Tav, Intercity o un Intercity notte, è obbligatorio esibire la certificazione verde. L’addetto alle Ferrovie verifica il possesso del certificato.
    Navi e traghetti
    Anche nel caso di navi e traghetti interregionali tutti i passeggeri devono avere il green pass. La capienza è fissata all’80%. Fanno eccezione i collegamenti marittimi dello Stretto di Messina che, pur essendo tra due regioni diverse, seguono le regole previste per il trasporto pubblico locale.
    Aerei
    Oltre che per i voli internazionali, anche per le tratte nazionali è obbligatorio avere il green pass. La verifica è a carico dei vettori aerei e dei loro delegati.
    Autobus
    Per salire a bordo degli autobus che collegano più di due regioni e che effettuano tratte turistiche più lunghe e su quelli per servizi di noleggio con conducente è necessario esibire la certificazione verde Covid-19. La capienza è fissata così all’80% (prima dell’obbligo del green pass era al 50%).

    Mense aziendali

    Con una Faq, risposta a domande frequenti, il governo ha chiarito che l’obbligo vale anche per le mense aziendali.
    «Per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi.

    Alberghi

    Con una Faq il governo ha chiarito le procedure per gli alberghi che sono diverse per i clienti e per chi invece entra soltanto per alcune attività.
    1) I clienti di una struttura ricettiva possono accedere ai servizi di ristorazione offerti dalla struttura esclusivamente per la propria clientela, anche in caso di consumo al tavolo in un locale al chiuso, senza mostrare una certificazione verde.
    2) I clienti di una struttura ricettiva devono avere la certificazione verde solo per quanto riguarda le attività al chiuso di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere.
    3) I clienti esterni hanno obbligo di certificazione verde per i servizi di ristorazione in caso di consumo al tavolo al chiuso.

    Centri termali

    Chi accede ai centri termali esclusivamente per usufruire dell’erogazione di prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche, non ha obbligo di certificazione verde se ha la prescrizione del proprio medico di famiglia o di uno specialista.

    Scuole e Rsa

    Oggi è stato approvato il decreto che obbliga i lavoratori esterni che entrano nelle scuole e nelle Rsa ad avere il green pass. Nell’elenco ci sono i dipendenti delle ditte di pulizie, delle mense e di tutti gli altri settori per cui si ha accesso alle strutture.

    Ristoratori, istruttori sportivi, addetti agli spettacoli

    La prossima settimana dovrebbe essere approvato il decreto che obbliga al possesso del green pass titolari e dipendenti dei luoghi dove c’è già l’obbligo per i clienti.
    1) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso.
    2) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
    3) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
    4) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
    5) sagre e fiere, convegni e congressi;
    6) centri termali, parchi tematici e di divertimento;
    7) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
    8) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

    Pubblica amministrazione

    Il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta spinge per far entrare in vigore l’obbligo anche per tutti i dipendenti pubblici. La norma potrebbe essere inserita nel decreto della prossima settimana o tra quindici giorni.

    Aziende private

    Trattativa parallela viene condotta anche per le aziende private e la decisione sarà presa al termine del negoziato tra Confindustria e sindacati.

    Post Views: 430
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePeste Suina Africana. Piano di sorveglianza nazionale e Piano di eradicazione in Regione Sardegna, il Minsalute sollecita le Regioni a rispettare le tempistiche 
    Precedente Modifica del regolamento per la certificazione in caso di macellazione nell’azienda di provenienza. Estese a bovini, suini e solipedi le condizioni per eseguire l’ispezione ante mortem 
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Spinsy Spielbank – Ihre exzellente Anlaufstelle fürs digitales Spielen

    22 Aprile 2026

    Plinko: The Ultimate Manual to Perfecting This Game of Luck and Tactics

    22 Aprile 2026

    Magic Betting Casino: Je Beste Gids naar Topkwaliteit Internet Gokervaring

    22 Aprile 2026

    Coolzino Casino – Deine Premium-Destination für hochwertiges Online-Gaming

    22 Aprile 2026

    Betazo Casino: Your Personal Portal to Top-Tier Internet Gaming Entertainment Experience

    22 Aprile 2026

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.