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Il provvedimento Balduzzi. Medici h24 soltanto se paga la regione

Stretta sui videopoker nuovi, medici h24 solo se mantenuti dalle Regioni, salta la tassa sulle bibite, trasferimento della farmacia con domanda al comune. Sono solo alcune delle previsioni contenute nella bozza del provvedimento del ministro Renato Balduzzi sulla salute, entrato ieri dal Consiglio dei ministri che si è concluso in tarda serata. Ecco alcune delle novità apportate dal provvedimento in entrata (sulla pubblicità dei giochi erano presenti diverse ipotesi sul tappeto).

Videopoker I nuovi videopoker non possono dunque essere installati in un raggio di 200 metri da scuole, centri giovanili o chiese. Il provvedimento quindi prevede una stretta per contrastare i fenomeni di ludopatia (precedentemente la distanza minima era stata fissata a 500 metri). E poi previsto un piano di controlli «particolarmente mirato ai punti vendita posti nelle vicinanze di istituti scolastici di ogni grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto., «in attesa di una nuova disciplina organica in materia di giochi e di contrasto della ludopatia..

Ludopatie e bibite Le pubblicità sui giochi devono «indicare le probabilità di vincita». Salta la tassa sulle bevande gassate ma restano le multe per chi vende sigarette ai minori e soprattutto ampio spazio è dedicato al contrasto di fenomeni di ludopatia. In particolare, «al fine di prevenire fenomeni di ludopatia sono vietate le comunicazioni commerciali audiovisive e radiofoniche, dirette o indirette, che inducano all’acquisto di prodotti o alla partecipazione ad attività di gioco con vincita di denaro, quali lotterie, concorsi a premio, scommesse sportive, newlot o ad attività, anche online, comunque denominate finalizzate alla riscossione di somme di denaro, la cui vincita sia determinata esclusivamente dal caso, all’interno di programmi radiotelevisivi rivolti ai minori nei venti minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi e nell’intera fascia oraria dalle 16 alle 19.30.. Vietate le pubblicità anche «sulla stampa giornaliera e periodica destinata ai minori e nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione dei minori.. Stop anche alla pubblicità «sui mezzi di trasporto pubblico e nei luoghi frequentati prevalentemente dai minori., nonchè «qualsiasi di propaganda pubblicitaria che rappresenti i minori intenti a giochi con vincita di denaro. Sono previste multe per i concessionari di pubblicità da 10mila a 50my1is euro e in caso di recidiva «si applica una sanzione da euro 50mila a euro 100mila. Alla terza violazione la concessione è sospesa. per due anni. .Qualora l’attività di gioco, anche online, avvenga in mancanza delle prescritte autorizzazioni o concessioni governative la violazione del divieto è punita tra l’altro con la sanzione pecuniaria da euro 150mila a euro 300mila.

Assistenza sanitaria Riformare l’assistenza territoriale, rafforzare il rapporto tra i cittadini e i medici, in particolari i medici di famiglia sono tra le altre previsioni contenute nei 16 articoli del provvedimento entrato all’esame del Consiglio dei ministri. In particolare alle Regioni «nei limiti delle disponibilità finanziarie erogate dal Servizio sanitario nazionale. viene demandata «la disciplina delle unità complesse di cure primarie privilegiando la costituzione di reti di poliambulatori territoriali dotati di strumentazione di base, aperti al pubblico per tutto l’arco della giornata, nonchè nei giorni prefestivi e festivi con idonea turnazione, che operano in coordinamento e in collegamento telematico con le strutture ospedaliere, con la presenza di personale esercente altre professioni sanitarie già dipendente presso le medesime strutture, in posizione di comando ove il soggetto pubblico incaricato dell’assistenza territoriale sia diverso dalla struttura ospedaliera».

Farmacie Se il farmacista vuole trasferire il proprio esercizio «deve farne domanda al comune, che decide sulla stessa sentiti l’Azienda sanitaria locale e l’Ordine provinciale dei farmacisti, competente per territorio, i quali si pronunciano entro 15 giorni dalla richiesta del Comune.. «La facoltà di trasferimento della titolarità di una farmacia (…)- si legge nel testo – è sospesa in pendenza di un procedimento penale nei confronti del titolare o dei suoi collaboratori per truffa ai danni dello Stato o di altri enti pubblici.. La facoltà è sospesa anche «per tutto il periodo di vigenza del provvedimento con cui l’autorità amministrativa competente ha disposto la chiusura dell’esercizio per violazione di norme di rilevanza sanitaria..

ItaliaOggi – 6 settembre 2012

 

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