Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Il virus in Comelico: stretta su tre comuni. Locali chiusi alle 22, mascherine all’aperto. Troppi contagi: provvedimento dell’Usl e dei sindaci
    Notizie ed Approfondimenti

    Il virus in Comelico: stretta su tre comuni. Locali chiusi alle 22, mascherine all’aperto. Troppi contagi: provvedimento dell’Usl e dei sindaci

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati30 Settembre 2020Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Corriere del Veneto. Non è un vero lockdown, ma in Comelico si alza l’asticella dell’attenzione anti-coronavirus. L’area più a nord della provincia, al confine con l’Austria e l’Alto Adige, fa i conti con il restringimento delle normative anti-contagio.

    A San Pietro di Cadore, Santo Stefano e Comelico Superiore sarà obbligatorio indossare le mascherine anche all’aperto mentre bar, ristoranti e pizzerie dovranno abbassare le serrande tassativamente entro le dieci di sera. Tutto questo per due settimane.

    D’altra parte la situazione in Comelico è seria. Con due scuole materne chiuse, una quarta elementare in quarantena e 62 positivi al coronavirus (34 a San Pietro, 24 a Santo Stefano, 12 a Comelico superiore) l’area più a nord del Bellunese assomma quasi la metà dei casi dell’intera provincia (148 in totale). Tutti concentrati in un territorio a bassissima densità abitativa. Così, mentre sta per essere ultimata l’analisi dei 377 tamponi eseguiti domenica in piazza a Santo Stefano di Cadore (ne mancano ancora un centinaio) si profila all’orizzonte il provvedimento restrittivo, firmato ieri (d’intesa con la Direzione regionale) dal direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 1 «Dolomiti», Sandro Cinquetti, che sarà recepito dai tre sindaci.

    Nel tentativo di arginare la circolazione del virus, per 15 giorni nei tre comuni più colpiti sarà obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto (ad eccezione dei bambini e di chi pratica attività sportiva individuale).

    E i locali (bar, ristoranti e pizzerie) dovranno tassativamente abbassare le serrande alle 22. Riguardo le scuole, si è conclusa la quarantena per la classe dell’istituto «Quartier Cadore» nel capoluogo, interessata dal primo caso di positività in provincia. Terminati i 14 giorni (dall’ultimo contatto della classe con il positivo), a bambini, insegnanti e personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) è stato fatto un ultimo tampone di controllo, negativo per tutti. Si può quindi tornare in classe. E tutti negativi anche i tamponi dei 20 compagni di classe dello studente dell’Itis «Negrelli» di Feltre trovato positivo la scorsa settimana. La classe dovrà terminare l’obbligatorio periodo di quarantena.

    Intanto proseguito incessantemente anche ieri l’afflusso alle postazioni tamponi «drive-in» per i soggetti sintomatici frequentanti la scuola. In tutto eseguiti 286 tamponi: 168 a Belluno, 118 a Feltre. Vanno sommati anche i 40 tamponi eseguiti al «drive-in» a Caprile di Alleghe, attivato lunedì.

    Il bollettino giornaliero dell’Usl 1 segnala, infine, tre nuove positività nelle ultime 24 ore. Un deciso calo rispetto alle 18 di lunedì. I casi positivi fanno riferimento: a un uomo di rientro dal Paese d’origine; a una donna contatto di un caso positivo del focolaio comeliano e a una donna con sintomatologia simil-Covid, positività accertata al Pronto soccorso. Salgono a cinque, intanto, i bellunesi ricoverati al «San Martino» di Belluno per coronavirus, tutti in area non critica.

    Post Views: 238
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteOderzo. Focolaio alla ex Zanusso. Trovato positivo al test rapido un profugo su tre. Caserma blindata
    Precedente Sei mesi tra pandemia e lockdown. «Consumi, sparito mezzo miliardo». Confesercenti: «Effetto paura, spese tagliate molto oltre la riduzione di reddito»
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025

    Corte Ue boccia l’Italia: vanno pagate le ferie non godute, anche nel pubblico

    19 Gennaio 2024

    Nuovo decreto farmaci, dal Ministero nota con le prime modifiche al sistema Rev

    18 Gennaio 2024
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.