Breaking news

Sei in:

Infezioni di origine alimentare: l’Oms pubblica per la prima volta le stime mondiali. Ogni anno 420mila decessi

carne-bistecca-macellaio-Fotolia 51359129 Subscription Monthly M-300x200Ogni anno almeno 600 milioni di persone si ammalano  per infezioni alimentari, il 40% è costituito da bambini al di sotto dei cinque anni e le vittime sono 420.000. di cui 125.000 bambini sotto i 5 anni (nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione). Sono le stime sulle malattie di origine alimentare a livello mondiale, diffuse per la prima volta dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Secondo il direttore del dipartimento per la sicurezza alimentare si tratta di valori prudenziali, essendo le cifre reali sicuramente molto più alte. L’Africa e Sud-Est asiatico sono le regioni più colpite. Il rapporto dell’Oms fa anche una valutazione delle cause principali. Si tratta complessivamente di 31 agenti di rischio, causa di 32 malattie di origine alimentare: undici agenti patogeni diarroici (1 virus, 7 batteri e 3 protozoi), sette agenti patogeni invasivi (1 virus, 5 batteri, 1 protozoo); dieci elminti e tre prodotti chimici. Alcuni provocano malattie, altri fattori invece sono la causa di complicazioni a livello neurologico e tumori.

Fino ad oggi il carico delle malattie e decessi causate dalle infezioni di origine alimentare non era mai stato quantificato. Nel 2007 l’Oms ha  formato il Foodborne Disease Burden Epidemiology Reference Group e oggi viene pubblicato il rapporto”WHO estimates of the global burden of foodborne diseases”, frutto di 10 anni di lavoro.

I dati sono i seguenti:

Nella regione europea, che comprende 53 Paesi, si ammalano 23 milioni di persone l’anno e ne muoiono cinquemila. La dissenteria è il disturbo maggiormente diffuso ed è collegato a  15 milioni di infezioni causate dal Norovirus e a cinque milioni dal Campylobacter.

In Africa, si ammalano 91 milioni di persone l’anno e ne muoiono 137.000, pari a un terzo dei decessi per problematiche alimentari in tutto il mondo. La dissenteria è responsabile del 70% delle malattie ed è causata principalmente dalla Salmonella non tifoidea, dal colera di origine alimentare e dall’E.coli. I rischi chimici (cianuro e aflatossine) causano un quarto dei decessi.

Nella regione delle Americhe, si ammalano 77 milioni di persone l’anno, di cui 31 milioni sono bambini; ne muoiono novemila, di cui duemila bambini. La dissenteria è responsabile del 95% delle malattie ed è causata principalmente da Norovirus, Campylobacter, E.coli e Salmonella non tifoidea.

Nell’Asia sud orientale, si ammalano 150 milioni di persone l’anno, di cui 60 milioni di bambini, e ne muoiono 175.000, di cui 50.000  bambini. La dissenteria è responsabile della maggior parte delle morti ed è causata principalmente da Norovirus, Salmonella non tifoidea ed E.coli patogeno. In questa regione si trova la metà delle persone che, a livello mondiale,  sono colpite e muoiono per febbre tifoidea o epatite A.

Nella regione mediterranea occidentale, si ammalano cento milioni di persone l’anno, di cui 32 milioni di bambini, e ne muoiono 37.000. La dissenteria è responsabile nel 70% dei casi ed è causata principalmente da E.coli, Norovirus, Campylobacter e Salmonella non tifoidea;

Nella regione del Pacifico occidentale, si ammalano 125 milioni di persone l’anno, di cui 40 milioni di bambini, e ne muoiono 50.000, di cui settemila sono bambini. L’aflatossina, causata da muffe sul grano, è la causa principale delle morti per malattie di origine alimentare e provoca il 70% dei decessi a livello mondiale per questa causa. L’aflatossina causa anche oltre diecimila casi di cancro al fegato ogni anno. In questa regione si registra anche il più alto tasso mondiale di morti causate da parassiti di origine alimentare.

“Finora, le stime su questo problema erano vaghe e imprecise”  ha affermato la direttrice generale dell’Oms Margaret Chan. “La conoscenza degli agenti patogeni nelle diverse regioni del mondo, permette al pubblico, ai governi e all’industria alimentare di adottare misure mirate”. L’impatto politico e sociale del rapporto Oms sarà discusso nell’ambito di un simposio organizzato insieme all’Istituto olandese per la salute pubblica e l’ambiente i prossimi 15 e 16 dicembre ad Amsterdam.

Beniamino Bonardi – Il Fatto alimentare – 11 dicembre 2015

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top