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La sanità e la legge di Bilancio 2017. Ecco tutte le scadenze dell’anno. Dal personale a contratti, risorse e farmaci

1fondo-premiale-sanitàIl calendario della Sanità è già denso di appuntamenti. La nuova legge di Bilancio ha fissato il livello di finanziamento, ma anche le scadenze per decisioni importanti che spettano alla Stato-Regioni. Si va dalla ripartizione delle risorse, al nuovo piano vaccinale, fino alle risorse per i contratti a quelli per i farmaci innovativi e la ricerca. Ecco tutti i dettagli in un focus curato dalle Regioni. Ma, in diversi ambiti, l’ultima parola toccherà alla Conferenza Stato-Regioni, che dovrà decidere come ripartire le risorse, per contribuire a rendere operativo il Fascicolo Sanitario Elettronico, far partire i nuovi piani vaccinali e non solo. È già tutto nero su bianco, scritto nella nuova legge di bilancio 2017 ( legge 11 dicembre 2016 n.232) che dedica almeno cinquanta commi alla Sanità, senza considerare le determinazioni Aifa, i decreti ministeriali e le intese necessarie in Conferenza Stato-Regioni, che dovranno essere prese nei prossimi mesi. Il documento

Ma andiamo con ordine.

Human Technopole. Cominciamo dal nuovo sostegno previsto per la ricerca, un aiuto in più per tutti coloro che sono impegnati in studi che mirano alla prevenzione, in materia di salute, genomica e alimentazione. È con questo obiettivo che nasce la Fondazione Human Technopolae, istituita dai ministeri dell’Economia delle Finanze, della Salute e dell’Istruzione, che avranno pure il compito di vigilare sul suo operato. Sono otto i commi (dal 116 al 123) che la legge di Stabilità gli ha dedicato, stabilendo anche il tetto di finanziamento previsto per il 2017: 10 milioni di euro. Già decisi pure i fondi messi a disposizione per i prossimi anni, fino al 2023.

Fse. Efficientamento della spesa del Servizio Sanitario Nazionale e interoperabilità del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) sono, invece, gli obiettivi espressi nel comma 382. Entro il 30 aprile di quest’anno il FSE dovrà essere disponibile attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Il servizio permetterà di avere un quadro chiaro dell’assistito, dalle esenzioni a cui ha diritto, alle prescrizioni, fino a prestazioni e visite specialistiche. Le regioni inadempienti avranno ulteriori 30 giorni di tempo per mettersi in regola. L’infrastruttura nazionale che avrà il compito di realizzare il Fascicolo Sanitario potrà contare su una cifra pari a 2,5 milioni di euro.

Quota premiale Fsn. Molti gli impegni per la Conferenza Stato-Regioni che, così come stabilito dal comma 388, entro il 31 gennaio di quest’anno dovrà pronunciarsi sulle modalità di riparto della 0,1% del finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale, necessario per i programmi di miglioramento e riqualificazione dei servizi sanitari. Al comma 386 si parla, infatti, proprio del programma di riqualificazione che ogni regione, entro due mesi all’approvazione della legge di bilancio, può presentare al Comitato Lea. Si tratta di tutti quei progetti di durata annuale volti a migliorare determinate aree della Sanità. Inoltre, sempre entro il 31 gennaio dovranno essere sottoscritti gli accordi con i quali le Regioni a statuto speciale e le Province autonome assicurano gli effetti finanziari rispetto al Fsn. Il Fondo potrebbe subire una decurtazione fino a 422 mln nel 2017 e 603 mln a decorrere dal 2018.

Piano vaccini. Sempre entro fine gennaio si gioca un’altra importante partita: la Conferenza Stato-Regioni dovrà stabilire la ripartizione regionale delle risorse previste per i vaccini. La legge contiene, infatti, anche finanziamenti specifici per il nuovo piano nazionale vaccini: 100 milioni per il 2017.

Farmaci. Da quest’anno cambiano i tetti per la spesa farmaceutica ospedaliera e per la spesa farmaceutica convenzionata: il primo passa da 3,5% al 6,89%, il secondo è stato rideterminato dall’11, 35% al 7,96%. Resta invariato invece il tetto della spesa farmaceutica complessivo, pari al 14,85%.

Non poche le novità in ambito farmaceutico. Sostegni soprattutto all’innovazione: per i prossimi tre anni, ogni anno, saranno stanziati 500 milioni di euro da destinare ai farmaci cosiddetti innovativi. Stessa cifra per i farmaci innovativi destinati alle cure oncologiche. Anche qui ci sono scadenze da rispettare, ma che questa volta riguardano l’Aifa. L’Agenzia, entro il 31 marzo di quest’anno, dovrà stabilire quei criteri necessari a decidere quali farmaci possano essere definiti innovativi e quali no.

Personale. Il comma 412, invece, è dedicato alle risorse per i rinnovi contrattuali del personale dipendente e convenzionato del Sistema Sanitario Nazionale. Si tratta di 300 milioni di euro da ripartire tra personale dipendente e personale convenzionato. E servirà un Dpcm.

Non pochi dunque gli obiettivi da portare a termine e le scadenze da rispettare imposti dalla legge di Stabilità 2017. Il nuovo anno è da poco cominciato, ma il calendario di ministero della Salute, Aifa e Regioni è già ricco di impegni.

17 gennaio 2017

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