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L’Istituto olandese per l’ambiente e la salute Rivm indica i valori di concentrazione critica per tre Pfas di interesse tossicologico nei terreni agricoli

Il Rivm si esprime compiutamente sugli standard di qualità ambientale richiesti a tutela dell’ambiente (ecotossicità) e della salute dell’uomo per il Pfos, Pfoa, e GenX. I valori massimi indicati tengono conto delle evidenze tossicologiche ed ecotossicologiche  disponibili. Per la salute dell’uomo, i valori guida considerati dal Rivmsono differenti da quelle indicati da Efsa nel 2018 per Pfos e Pfoa (Tabella 1).

 

Tabella 1. Valori Guida per la Salute Umana (HBGV) considerati da RIVM ed EFSA per i tre PFAS

Sostanza ng/kg peso corporeo per giorno
  RIVM 2018 EFSA 2018
PFOS

PFOA

GenX

6,25

12,5

21,0

1,85

0,85

Non Determinato

 

I valori più critici vengono fissati in base ad un rischio eco-tossicologico indiretto per progressiva alterazione degli ecosistemi (Tabella 2).

 

Tabella 2. Concentrazioni di Soglia Critiche per le differenti tipologie di suolo e Valori Massimi per l’applicazione di suolo o materiali di dragaggio. Valori espressi in microg/kg peso secco (ppb) proposti dal RIVM

Classe funzionale/sostanza PFOS PFOA GenX
Agricolo 3,00 7,00 3,00
Residenziale 18,0 89,0 54,0
Industriale 110 1,100 960

 

Per quanto riguarda il rischio alimentare, da notare che viene preso in considerazione lo scenario determinato dall’autoconsumo di alimenti prodotti in loco, tenendo conto dei fattori di bio-accumulo. In tale scenario, il Gen X, sebbene caratterizzato dal RIVM per una minore tossicità per l’uomo rispetto a PFOS e PFOA, tuttavia per la spiccata mobilità e capacità di trasferirsi ai vegetali, specie in foglia, richiede concentrazioni nei suoli agricoli inferiori a quelle di PFOS e PFOA (Tabella 3).

Tabella 3. Concentrazioni di Soglia Critiche per il terreno agricolo in presenza di forte autoconsumo di alimento prodotto in loco – RIVM

Sostanza PFOS PFOA GenX
Terreno Agricolo 92,0 86,0 8,00

 

Poiché EFSA per il PFOS e PFOA ha indicato valori guida tossicologici per la salute umana, laddove si prendano in considerazione le valutazioni di EFSA, la Concentrazione Soglia Critica per i terreni agricoli risulterebbe inferiore di un fattore di circa 3 e di circa 15 volte rispettivamente sotto lo scenario di autoconsumo alimentare (Tabella 4).

 

Tabella 4. Concentrazioni di Soglia Critiche per il terreno agricolo in presenza di forte autoconsumo di alimento prodotto in loco rielaborate in base a HBGV EFSA 2018

Classe funzionale/sostanza PFOS PFOA GenX
Agricolo 31,1 5,85 ND

 

In particolare, il valore soglia per il PFOA per lo scenario alimentare di 5,85 microg/kg peso secco risulterebbe inferiore rispetto ai 7,00 microg/kg peso secco indicati dal RIVM in base al rischio ecotossicologico indiretto. Il valore computato di 5,85 microg/kg peso secco è pertanto in linea con quanto prospettato nello scorso redazionale, e richiede l’adozione di misure assolutamente prioritarie per evitare che le sorgenti di rilascio ambientale dei PFAS impattino i suoli agricoli attraverso acqua irrigua, suolo, e aria (deposizioni atmosferiche) e pongano rischi per l’esposizione umana ulteriori a quelli rappresentati dalle filiere idropotabili.

Per inciso, il RIVM identifica in 0,9 microg/kg peso secco per il PFOS, e 0,8 microg/kg peso secco per il PFOA il valore di fondo dei terreni agricoli a livello nazionale.

 

Maggiori informazioni possono essere reperite al seguente sito:

https://www.rivm.nl/en/news/temporary-background-values-for-pfas-in-dutch-soil

 

(riproduzione ammessa solo citando la fonte – testo raccolto a cura della redazione)

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