Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Lombardia: tutti nomi sotto-inchiesta. «Sistema» dei lobbisti vicini Pdl-Lega
    Notizie ed Approfondimenti

    Lombardia: tutti nomi sotto-inchiesta. «Sistema» dei lobbisti vicini Pdl-Lega

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche13 Marzo 2013Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’elenco Asl e ospedali: tutti i nomi sotto inchiesta Stavolta gli intermediari incriminati sono due. Uno è Leonardo Boriani, ex direttore della Padania. L’altro è l’ex consigliere regionale di Forza Italia, Massimo Guarischi. Boriani è accusato di aver fatto da tramite tra l’imprenditore Giuseppe Lo Presti e il direttore generale Luigi Gianola (Valtellina), come lui in quota Lega. Guarischi si muoveva, secondo la Procura, con manager vicini al Pdl, come Simona Mariani (Cremona) e Gerolamo Corno (Istituto dei tumori).

    Nel nuovo scandalo per corruzione della sanità lombarda stavolta sono coinvolti personaggi che appartengono al Pdl e alla Lega. Ma lo schema è molto simile quello emerso nelle recenti indagini sul San Raffaele e la Maugeri, che hanno visto come lobbista Piero Daccò e hanno coinvolto uomini legati a Comunione e liberazione. Questa volta gli intermediari incriminati sono due. Uno è Leonardo Boriani, ex direttore della Padania (il quotidiano del Carroccio). L’altro è l’ex consigliere regionale di Forza Italia, Massimo Guarischi. Boriani è accusato di aver fatto da tramite tra l’imprenditore Giuseppe Lo Presti e il direttore generale Luigi Gianola (Valtellina), come lui in quota Lega. L’obiettivo era di fare ottenere a Lo Presti un appalto per forniture ospedaliere da 8 milioni e 95o mila euro «con un indebito trattamento di favore» in cambio di una tangente a Gianola. Tutti e tre adesso sono in carcere. Poco diversa è la vicenda di Guarischi, che si muoveva, secondo la Procura, per fare avere un canale preferenziale negli appalti — sempre per conto di Lo Presti — con manager vicini al Pdl, come Simona Mariani (Cremona) e Gerolamo Corno (Istituto dei tumori), entrambi indagati (precisa in una nota stampa l’Istituto dei tumori: «La società Hermex qui non ha mai vinto nessun bando di gara»). Gli altri protagonisti della Sanità coinvolti sono Pierluigi Sbardolini (arrestato) e Danilo Gariboldi (indagato): tutti e due sono stati contemporaneamente ai vertici dell’ospedale San Paolo, uno come direttore amministrativo, l’altro come direttore sanitario (poi Gariboldi ha fatto carriera ed è diventato direttore generale a Chiari, dove s’è portato Sbardolini). Attenzione: il San Paolo non è un ospedale qualunque. Da lì ha fatto il salto nel vuoto Pasquale Libri, un funzionario guarda caso proprio del settore appalti, legato a un manager compromesso con la ‘ndrangheta come Carlo Antonio Chiriaco (condannato a 13 anni di carcere). Altro strano legame: al momento dell’arresto, Antonio Chiriaco era direttore sanitario dell’Asl di Pavia, dov’era contemporaneamente direttore generale Simona Mariani, ora indagata nel nuovo filone d’indagini. I manager degli ospedali sono accusati di avere truccato (o di avere avuto contatti per truccare) le gare d’appalto. Ma il tutto non sarebbe potuto avvenire — come emerge sempre dalle carte della Procura — senza i giusti «ganci» in Regione. Ecco allora finire sotto inchiesta anche il direttore generale della Sanità Carlo Lucchina (Pdl, al suo quarto avviso di garanzia) e Alessandro Pedrini, ex capo di gabinetto dell’assessore leghista allo Sport, Monica Rizzi.

    Corriere della Sera – 13 marzo 2013

    Post Views: 182
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteCrolla il Pil agricolo nell’ultimo trimestre 2012: -7,3%
    Precedente La memoria lunga del fisco: multa arriva dopo 52 anni
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.