Breaking news

Sei in:

Medici competenti. In Gazzetta ufficiale la proroga per il conseguimento dei crediti Ecm. La Cosmed: auspichiamo ora che le aziende sanitarie provvedano

Il Decreto Ministeriale consente ai medici competenti di acquisire il 50% dei crediti Ecm mancanti al 31 dicembre 2014, entro il 30 giugno 2016. Cosmed: “Auspichiamo che le Aziende sanitarie provvedano, come prescritto dai contratti di lavoro ad organizzare adeguate forme di formazione atte a far conseguire i crediti necessari”. Il decreto

E’ stato pubblicato lo scorso 10 febbraio 2016 sulla Gazzetta ufficiale il Decreto Ministeriale che consente ai medici competenti di acquisire il 50% dei crediti Ecm mancanti al 31 dicembre 2014, entro il 30 giugno 2016. Cosmed e Anaao Assomed avevano segnalato lo scorso luglio “l’oggettiva difficoltà ad acquisire i crediti con il rischio di delegittimare i giudizi di idoneità dei medici competenti, provocando la paralisi di un servizio fondamentale ed esponendo professionisti e strutture a contenziosi”. La Fnomceo ha tempestivamente segnalato e, come riporta la Cosmed, ha svolto un ruolo decisivo per il varo del provvedimento.

“Auspichiamo – conclude la Cosmed – che le Aziende sanitarie provvedano, come prescritto dai contratti di lavoro (art.23 CCNL 3 novembre 2005) ad organizzare adeguate forme di formazione atte a far conseguire i crediti necessari, tenendo conto della peculiarità dei medici competenti per i quali l’acquisizione dei crediti è un requisito prescritto dal D.lg. 81/2008 per l’esercizio della funzione che svolgono nelle aziende sanitarie”.

17 febbraio 2016

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top