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Milleproroghe, via libera dalla Camera: il testo passa al Senato

La Camera ha approvato il decreto con 449 sì, 78 no e 11 astenuti. Il testo passa al Senato con probabilità di dover tornare a Montecitorio per una terza lettura

Fra i temi aperti nel Milleproroghe figurano ulteriori modifiche alle norme previdenziali per esodati, lavoratori precoci, dipendenti delle Poste e insegnanti, il differimento dei pagamenti telematici della pubblica amministrazione e gli indennizzi per le aziende in crisi. Altro nodo quello dei fondi per gli italiani espulsi dalla Libia: il governo, che era contrario ed è stato battuto in Commissione, nutre forti dubbi sulla copertura. L’esecutivo, ha affermato il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo dando i pareri sugli ordini del giorno, si impegna a «continuare la discussione nelle Aule del Senato attribuendo una sorta di priorità» ai temi rimasti irrisolti alla Camera.

Tra le novità del passaggio del decreto alla Camera ci sono i correttivi alla riforma delle pensioni targata Fornero per i lavoratori cosiddetti “esodati” e i “precoci” e l’aumento del prezzo delle sigarette.

Queste sono le principali modifiche:
– pensioni: i lavoratori “precoci” (coloro che lasceranno il lavoro con 42 anni di anzianità, prima di avere compiuto i 62 anni d’età (41 e un mese per le donne) non avranno penalizzazioni se lasciano il lavoro con un’anzianità contributiva maturata entro il 31 dicembre 2017 inclusi i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e cassa integrazione ordinaria. Agli “esodati” (coloro che accettando incentivi economici dall’azienda in crisi si sono licenziati con la prospettiva di andare i pensione entro i successivi due anni e che con le nuove norme hanno visto svanire questa possibilità) non verrà applicata la riforma Fornero se hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011. Se le risorse non fossero sufficienti potrebbe scattare un aumento dei contributi che le imprese versano per gli ammortizzatori sociali.
– sigarette: le risorse per “precoci” ed “esodati” arriveranno con un incremento dell’aliquota di base dell’accisa sui tabacchi lavorati per assicurare “maggiori entrate in misura non inferiore a 15 milioni di euro per l’anno 2013 e 140 milioni annui a decorrere dal 2014”.
– Sistri: proroga di ulteriori quattro mesi fino al 30 giugno per
l’operatività del Sistri.
– spiagge: le concessioni su spiagge, laghi e porti, anche ad uso diverso da quello turistico-ricreativo, in essere al 31 dicembre 2011 sono prorogate di un anno.
– agenzia strade e autostrade: quattro mesi in più per l’adozione
dello Statuto dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali.
– esuli Libia: in arrivo 150 milioni in tre anni in favore degli esuli cacciati nel 1970 da Gheddafi.
– rimborsi elettorali per il Molise: prorogati i termini per la presentazione della richiesta dei rimborsi elettorali relativi al rinnovo del Consiglio regionale del 16 e 17 ottobre scorso.
– risorse per gli alluvionati di Messina: i 70 milioni di euro in arrivo per gli alluvionati di la Spezia e Massa Carrara e Genova vengono suddivise anche con Livorno, il Comune di Ginosa, la frazione di Metaponto e Messina.
– 500mila euro per Pietrelcina: in arrivo 500mila euro nel 2012 per il Comune di Pietrelcina.

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