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Movimentazioni di capi tra territori con differente status sanitario. Pubblicato in Gazzetta ufficiale il protocollo operativo dei controlli sanitari per la prevenzione della diffusione di alcune malattie infettive

In attesa dell’entrata in vigore dei decreti di adeguamento al regolamento (UE) 2016/429 i Servizi Veterinari applicano il Protocollo operativo dei controlli sanitari pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Protocollo riguarda le movimentazioni di capi tra territori con differente status sanitario, per la prevenzione della diffusione di alcune malattie infettive, a norma delle regole di sanità animale già applicabili all’Italia. E’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Protocollo operativo dei controlli sanitari per le movimentazioni di capi tra territori con differente status sanitario.  Il documento- adottato con Accordo Stato Regioni- contiene “ulteriori misure relative ai controlli sanitari”  per le movimentazioni di bovini e bufalini, ovini e caprini detenuti per ingrasso, transumanza, pascolo, monticazione, vita e riproduzione tra territori nazionali con differente status sanitario.
Il Protocollo è finalizzato alla prevenzione della diffusione di infezioni da:
– brucella abortus
– brucella melitensis
– brucella suis
– da complesso Mycobacterium tuberculosis (Mycobacterium bovis, Mycobacterium tuberculosis e Mycobacterium caprae) (MTBC)
– da Leucosi bovina enzootica.

Il Protocollo disciplina le movimentazioni sul territorio nazionale da territori non indenni (province, regioni) verso territori indenni (province, regioni), ad esclusione dei casi di invio al macello. I costi dei controlli comprensivi delle analisi per la transumanza, per le movimentazioni verso gli stabilimenti da ingrasso e per quelle verso e dai centri genetici sono a carico dell’allevatore.

L’adozione del provvedimento si rende necessaria – in attesa dell’entrata in vigore dei decreti legislativi attuativi del regolamento (UE) 2016/429. Il documento richiama le disposizioni già trasmesse ai Servizi Veterinari dal Ministero della Salute (DGSAF) il 20 aprile 2021, con cui sono state impartite indicazioni operative per l’applicazione del citato regolamento, in quanto applicabile all’Italia dal 21 aprile 2021.
Sul Protocollo c’è il parere favorevole dei Centri di referenza nazionali competenti.

Accordo Stato Regioni- 28 aprile 2022
«Protocollo per le movimentazioni di bovini e bufalini, ovini e caprini detenuti per ingrasso, transumanza, pascolo, monticazione, vita e riproduzione tra territori nazionali con differente status sanitario per la prevenzione della diffusione di infezioni da Brucella abortus, Brucella melitensis, Brucella suis, da Mycobacterium tuberculosis (MTBC) e da Leucosi bovina enzootica».

 

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