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Nomina Dg IzsVe, la Regione revoca il bando di fine 2018 e approva un nuovo avviso pubblico secondo le disposizioni del ‘decreto Calabria’

Procedura per la selezione del nuovo direttore dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie: tutto da rifare. Con la delibera 1513 del 22 ottobre, pubblicata sul Bur n.125 del 31 ottobre, la Regione revoca il precedente bando del 21 dicembre 2018 e approva un nuovo “avviso pubblico di selezione ai fini delle manifestazioni di interesse all’incarico”.

Le ragioni della marcia indietro di Palazzo Balbi stanno nelle disposizioni introdotte, successivamente al primo avviso, dal decreto legge 30 aprile 2019, n. 35, il cosiddetto “decreto Calabria”  (convertito dalla legge 25 giugno 12019, n. 60) che al comma 4-quater dell’articolo 11 prevede che nell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina a direttore generale di aziende ed enti del servizio sanitario nazionale sia istituita un’apposita sezione dedicata ai soggetti idonei alla nomina di direttore generale presso gli istituti zooprofilattici sperimentali, aventi i requisiti di cui all’articolo 11, comma 6, del d.lgs. 106/2012 (così come integrato dallo stesso decreto Calabria).

Ma a rendere indispensabile un nuovo avviso di selezione la nota n. 18542 del 5 luglio scorso, con cui il ministero della Salute ha richiamato le novità normative, e in particolare la disposizione transitoria di cui al comma 5 dell’articolo 11 del decreto Calabria, e  ha invitato le regioni ad adeguarsi alla nuova normativa . “Tenuto conto che in alcune regioni sono state avviate, prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni – scrive il Minsalute – le procedure per il conferimento dell’incarico di direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di riferimento, qualora le stesse non siano ancora giunte a finalizzazione, dovranno necessariamente essere riadeguate alla nuova normativa entrata in vigore”.

Pertanto, recita la nuova delibera regionale, “poichè la procedura per il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, avviata secondo la previgente normativa, non è ancora giunta a conclusione, si rende necessario procedere alla revoca della predetta Dgr 1911/2018, con la quale è stato approvato il modello di avviso pubblico di selezione per l’incarico di Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e ogni altro atto o provvedimento successivo e conseguente, dando incarico all’Area Sanità e Sociale di dare comunicazione dell’avvio di una nuova procedura ai candidati che hanno presentato domanda di manifestazione di interesse all’incarico”.

Da qui l’approvazione di un nuovo schema di avviso pubblico per la nomina in linea con i nuovi requisiti richiesti dalla normativa statale (Allegato A) e il modello di proposta di candidatura (Allegato B) per le manifestazioni di interesse all’incarico.

Nomine: cosa prevede il decreto Calabria

Quali sono quindi i requisiti richiesti agli aspiranti direttori generali? Il “decreto Calabria” al comma 4-quater dell’articolo 11 prevede che nell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina a direttore generale di aziende ed enti del servizio sanitario nazionale sia istituita un’apposita sezione dedicata ai soggetti idonei alla nomina di direttore generale presso gli istituti zooprofilattici sperimentali, aventi i requisiti di cui all’articolo 11, comma 6, del d.lgs. 106/2012.

La nuova legge introduce peraltro nel citato articolo 11, comma 6, del d.lgs. 106/2012 i seguenti requisiti: a) età non superiore a sessantacinque anni; b) diploma di laurea rilasciato ai sensi dell’ordinamento previgente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea specialistica o magistrale; c) comprovata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel settore della sanità pubblica veterinaria nazionale ovvero internazionale e della sicurezza degli alimenti, o settennale in altri settori, con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche e finanziarie, maturata nel settore pubblico o nel settore privato; d) master o specializzazione di livello universitario in materia di sanità pubblica veterinaria o igiene e sicurezza degli alimenti.

Disposizioni transitorie

Il comma 5 dello stesso articolo 11 del decreto Calbria dispone poi che “nelle more della formazione della sezione dell’elenco di cui all’articolo 1, comma 2-bis, del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, introdotto dal comma 4- quater del presente articolo, e comunque entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, “i direttori generali degli istituti zooprofilattici sperimentali sono nominati ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, sulla base dei requisiti di cui al citato articolo 11, comma 6, primo periodo, del decreto legislativo n. 106 del 2012, come modificato dal comma 4-quinquies del presente articolo”.

 

Dgr_1513_19_AllegatoA_406249.pdf
Dgr_1513_19_AllegatoB_406249.pdf

 

 

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