Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Notizie»Norme restrittive Ogm mangimi in Veneto, è scontro tra Lega Nord e associazioni zootecnia
    Notizie

    Norme restrittive Ogm mangimi in Veneto, è scontro tra Lega Nord e associazioni zootecnia

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche19 Marzo 2011Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    stalla20boviniContinua lo scontro tra forze politiche e associazioni di categoria dopo la proposta del progetto di legge per un Veneto “Ogm-free” della Lega Nord. Il pdl intende vietare nell’intero territorio regionale la coltivazione, la produzione di beni agricoli o alimentari con componenti geneticamente modificati, e l’allevamento di capi con mangimi Ogm. Per chi contravviene sono previste sanzioni pesanti. La presentazione della proposta di legge aveva suscitato da subito le reazioni delle associazioni e del mondo zootecnico. «Se questa legge venisse approvata dal Consiglio regionale rischierebbe di far chiudere buona parte della zootecnia dell’intera regione» aveva detto Giordano Veronesi, presidente onorario dell’Associazione nazionale di mangimisti e alla guida del gruppo agrolimentare leader nazionale ed europeo.

    Malcontento anche di Confagricoltura veneta e veronese, soprattutto sul ventilato mancato diritto di chi usa Ogm dall’utilizzo dei marchi regionali di qualità riservati ai prodotti tipici e tradizionali e, in particolare, sull’esclusione dai «contributi regionali erogati a ogni titolo» alle imprese. E questo significa, fanno notare i produttori, togliere fondi alla maggior parte delle aziende zootecniche venete, visto che la quasi totalità degli alimenti per animali (e non solo quelli) sono ottenuti da materie prime di importazione soprattutto soia e mais da Brasile e Argentina, pressoché tutte Ogm.

    Va detto che gli organismi geneticamente modificati, di cui è vietata la coltivazione in Italia, sono però normalmente utilizzati, da molti anni, in tutta l’Unione Europea sia per la produzione di mangimi che in molti prodotti destinati all’alimentazione umana.

    «Le materie prime di importazione, e in particolar modo la soia gm, sono fondamentali per la produzione nazionale di mangimi – dice Lea Pallaroni segretario generale Assalzoo -. Senza i mangimi geneticamente modificati la zootecnia veneta, come del resto quella italiana, è destinata a fermarsi». La Pallaroni parla di «attacco mortale alla zootecnia regionale».

    Risponde a stretto giro la parlamentare della Lega Nord Giovanna Negro, componente della Commissione Agricoltura a Montecitorio: «Sui vincoli della nostra posizione sugli Ogm sono più che disposta a discutere con le categorie e le associazioni dei consumatori per non penalizzare il settore e trovare soluzioni condivise, ma non si può prescindere dalla sicurezza alimentare. Fino a quando dalla ricerca non arriverà la certezza che gli Ogm non sono dannosi per la salute, andremo avanti con la nostra battaglia». Dialogo quindi ma «senza trascurare le norme e i regolamenti europei preesistenti e vincolanti anche in fatto di alimentazione dei capi di bestiame». Negro sottilinea anche come sia prioritaria oggi «la tutela delle eccellenze del territorio (solo in Veneto 29 prodotti a Dop e Igp, oltre a 22 a Doc, Docg e Igt), che non possono e non debbono essere sfiorate da polemiche, ricerche, scandali legati alle conseguenze sulla salute in seguito all’utilizzo di Ogm nella filiera alimentare».

    a cura di Cristina Fortunati – rp – © Riproduzione riservata
    Post Views: 378
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteFederalismo fiscale. Prime stime dell’effetto «benchmark», in perdita le regioni del Nord
    Precedente Bovini dopati, allarme Unicarve. Poggiani: «Più chiarezza nelle denunce»
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.