Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Nuovo record per il debito pubblico. A giugno raggiunge i 2.281 miliardi. In un anno crescita dell’1,3%, come il Pil. L’attesa per le privatizzazioni entro l’anno
    Notizie ed Approfondimenti

    Nuovo record per il debito pubblico. A giugno raggiunge i 2.281 miliardi. In un anno crescita dell’1,3%, come il Pil. L’attesa per le privatizzazioni entro l’anno

    Cristina FortunatiInserito da Cristina Fortunati19 Agosto 2017Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Nuovo, scontato, record del debito pubblico. A giugno, secondo i dati della Banca d’Italia, il debito ha raggiunto il livello di 2.281 miliardi di euro, mai raggiunto prima. La crescita del debito in valore assoluto conta solo fino a un certo punto: quello che rileva veramente è il suo rapporto con il Prodotto interno lordo ma questo dato, a differenza del valore assoluto aggiornato mensilmente, viene calcolato solo ogni tre mesi.

    Il rapporto che vale per i parametri Ue è quello finale dell’anno, e se l’inversione della tendenza all’aumento ipotizzata per quest’anno dal governo è possibile, la strada resta difficile. Da giugno del 2016 al giugno scorso, in ogni caso, il debito pubblico è aumentato dell’1,3%, più o meno lo stesso aumento fatto registrare dal Prodotto interno lordo.

    A incidere sul dato di giugno e del semestre è stata anche la sfasatura delle entrate fiscali rispetto all’anno scorso. Le entrate tributarie complessive, sempre secondo i dati diffusi ieri da Via Nazionale, sono diminuite nel primo semestre di quest’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, del 5,8%, principalmente proprio a causa dello slittamento delle scadenze per il pagamento di alcune imposte. Ciò ha determinato un maggior fabbisogno e un aumento del debito nel primo semestre, che dovrebbe essere compensato dai maggiori incassi fiscali nella seconda parte dell’anno.

    È difficile, anche se non è del tutto escluso, che da qui a dicembre possano vedere la luce nuove privatizzazioni o cessioni di asset pubblici, i cui incassi si possono utilizzare per abbattere il debito. Le condizioni dei mercati non sono delle migliori, e la riduzione del rapporto debito/Pil, secondo i tecnici, sarebbe ancora alla portata attraverso semplici operazioni contabili, che rappresentano un classico di ogni fine anno .

    Mario Sensini – Il Corriere della Sera – 19 agosto 2017

    Post Views: 185
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteDirettori delle Asl da un elenco nazionale di idonei. In Gazzetta ufficiale il decreto sulla dirigenza sanitaria. In vigore dal 19 agosto
    Precedente Il piano giovani del governo. Sgravi del 50 per cento per gli assunti fino a 32 anni. Le misure allo studio per la prossima Legge di Bilancio
    Cristina Fortunati
    • Website

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento

    Comments are closed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.