Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Ocse: “L’Italia deve privatizzare e ridurre le tutele posto fisso”
    Notizie ed Approfondimenti

    Ocse: “L’Italia deve privatizzare e ridurre le tutele posto fisso”

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche25 Febbraio 2012Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’Italia deve ridurre la proprietà dello Stato “specialmente nei settori dei media televisivi, dei trasporti, dell’energia e dei servizi locali”.

    E’ quanto torna a chiedere l’Ocse nel rapporto sulla crescita dove si rileva come il governo Monti abbia piani per “realizzare le privatizzazioni”. Non solo. Roma è chiamata ad “ammorbidire la protezione del
    lavoro sui contratti standard”. Un ambito nel quale l’Italia “non ha ancora intrapreso azioni significative” anche se sta “considerando una riforma del mercato del lavoro, mirata ad ammorbidire le tutele sui contratti standard” con “una riforma welfare per migliorare la rete di sicurezza per i disoccupati”.

    Nel suo rapporto l’Ocse, nelle schede dedicate ai singoli paesi mette anche a confronto le raccomandazioni emanate dall’organizzazione negli ultimi anni e le azioni effettivamente intraprese. Per l’Italia si ricorda come il referendum sull’acqua nel 2011 abbia “rovesciato i piani per privatizzare i servizi del settore”. Più in generale il nostro paese, pur avendo progressi su diversi temi come l’educazione terziaria, la decentralizzazione dei salari e la corporate governance, abbia “realizzato poco nella riduzione delle società e servizi a controllo pubblico”.

    L’altro tasto su cui l’Ocse è tornata a battere è quello della concorrenza. L’Italia deve “ridurre le barriere legislative” in diversi settori, tra cui “le professioni, il commercio

    al dettaglio e i servizi locali”. L’attuazione delle riforme strutturali, sostiene l’Ocse, può mitigare l’impatto della crisi, evitando che la disoccupazione resti “su livelli strutturali” e contribuire a rilanciare “più velocemente” il mercato del lavoro. Secondo l’organizzazione “un’ampia e ambiziosa agenda di riforme potrebbe portare per i paesi Ocse a una crescita annua del Pil fino all’1%, in media, nei prossimi 10 anni”. Le riforme possono rendere la ripresa “più sostenibile e più equa”.

    Secondo il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria i paesi Ue in crisi (Spagna, Irlanda, Grecia e Portogallo) guidano la classifica delle nazioni che, sotto la spinta delle difficoltà, hanno accelerato sulle riforme strutturali accogliendo le raccomandazioni dell’Ocse mentre l’Italia “avanza” anche se un poco dietro. La disoccupazione – ha ammonito Gurria – è oramai un allarme nei paesi sviluppati: è essenziale che “le priorità delle riforme non spingano solo la crescita ma anche l’occupazione”. Secondo il rapporto Ocse sui 200 milioni di disoccupati nel mondo ben 45 milioni, “14 in più di 10 anni fa” sono nei paesi sviluppati.
    repubblica.it – 25 febbraio 2012
     

    Post Views: 197
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguentePensioni, Milleproporoghe e transizione. La riforma esenta i congedi
    Precedente Lavoratori interinali come dipendenti. Via libera al decreto anti-evasione
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.