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Parlamento europeo: ok all’aumento della quota degli Stati Uniti nelle importazioni di carne bovina senza ormoni

L’Unione europea ha raddoppiato le importazioni di carne bovina americana di alta qualità, senza dazi. La quota sale a 35 mila tonnellate l’anno. Sulla carta si tratta di carne bovina di alta qualità, ma gli allevatori francesi, secondo Le Monde, storcono il naso anche perchè l’alimentazione dei bovini americani risponde a pratiche diverse quelle europee, che a volte sono vietate nel Vecchio Continente, secondo quanto ha detto a Le Monde, Bruno Dufayet, presidente della federazione francese bovina che comprende il sindacato degli allevatori.

Di certo, la carne bovina importata dagli Stati Uniti non dovrà contenere ormoni, una condizione che potrà essere controllata. In effetti, le negoziazioni sono avvenute nel quadro della revisione del cosiddetto «Panel Hormones».

Per comprendere la storia bisogna fare un passo indietro e risalire al 1984. L’Europa ha abolito l’uso degli ormoni nei propri allevamenti e anche l’importazione della carne che li contiene. I paesi esportatori di carne (Stati Uniti, Canada, Australia e altri) attaccarono questa decisione presso l’organizzazione mondiale del commercio. Una prova di forza che si concluse nel 2009 con la concessione da parte dell’Europa di un contingente di 45 mila tonnellate l’anno di carne bovina senza dazi. Nella nuova trattativa, gli Stati Uniti si sono ritagliati la parte del leone con 35 mila tonnellate.

Di fronte a questo risultato favorevole agli allevatori americani c’è chi, a Bruxelles ha storto il naso come l’eurodeputato socialista, Eric Andrieu, con delega all’agricoltura. Una posizione critica vista la politica di dazi che il presidente Donald Trump ha deciso nei confronti di alcuni prodotti importati negli Usa dall’Europa. Washington ha deciso di tassare vini e formaggi europei facendo un torto all’economia della Ue e l’Unione europea, in risposta a questa politica dannosa degli Stati Uniti ha deciso, invece, di aumentare la quota delle importazioni di carne bovina: è una assurdità assoluta ha detto Eric Andrieu a Le Monde.

Secondo l’eurodeputato l’Europa non ha mantenuto la parola perché si era impegnata a non concludere trattative commerciali con gli Stati Uniti in campo agricolo. E Andrieu invita a chiedersi come mai all’America del Sud e all’Australia venga destinata una quota minima? Avranno pure degli argomenti per ottenere un’apertura più larga sul mercato europeo. Ciascuno pensa alla trattativa in corso sul trattato di libero-scambio tra l’Europa e il Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay). L’effetto domino minaccia il fragile equilibrio degli allevatori francesi.

ITALIA OGGI

 

 

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