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Province, via libera del governo al ddl costituzionale che le cancella

Il Governo ci riprova con l’abolizione delle Province. Dopo il tentativo dell’esecutivo di Mario Monti di mettere mano alla questione per decreto, fallito a seguito della recente decisione della Consulta, il Consiglio dei ministri ha oggi approvato un disegno di legge costituzionale 

“Abbiamo abrogato il termine Province da tutti gli articoli della Costituzione” ha spiegato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Si tratta di un provvedimento molto forte perché interviene sulla Costituzione”, ha aggiunto il premier, il quale rivolge il suo “invito al Parlamento perché tenga conto dell’urgenza” e lo approvi “nel più breve tempo possibile”. Letta ha assicurato che “sarà” necessario prendere altre misure per gestire la fase transitoria. Salvaguarderemo in ogni caso le funzioni e i lavoratori”. Smentita invece come “infondata” l’indiscrezione di stampa circa la sostituzione delle Province con i collegi elettorali.  Enrico Letta si è affrettato poi a spegnere le polemiche interne alla maggioranza sulla questione dell’Imu, all’indomani della raccomandazione del Fondo Monetario Internazionale di mantenere l’imposta sulla prima casa per ragioni di equità. “Nel discorso che ho fatto alle Camere e che ha avuto la fiducia c’e’ scritto che noi faremo la revisione: confermo che quella è  la strada e che l’Imu verrà superata. Nei prossimi giorni ci sara’ una decisione collegiale, che coinvolgerà il Parlamento”

Italia Oggi – 6 luglio 2013 

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