Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Raggiunto il traguardo dell’Expo. Oltre 20 milioni di biglietti venduti. Oggi la Carta di Milano al segretario Onu Ban Ki-moon. La Caritas: non dà voce ai poveri
    Notizie ed Approfondimenti

    Raggiunto il traguardo dell’Expo. Oltre 20 milioni di biglietti venduti. Oggi la Carta di Milano al segretario Onu Ban Ki-moon. La Caritas: non dà voce ai poveri

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche16 Ottobre 2015Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    E sono venti: obiettivo raggiunto. Così, con la faccia di chi adesso non ha neanche bisogno di far la faccia da te l’avevo detto poiché in realtà lo andavano dicendo con la stessa faccia da mesi, il commissario Beppe Sala e il ministro Maurizio Martina hanno annunciato ieri che i milioni di biglietti venduti per l’Expo hanno toccato finalmente la quota fissata come «traguardo minimo obbligatorio» dell’evento. E quindi non i ventiquattro milioni che qualcuno aveva forse avventurosamente sperato un anno fa, d’accordo.

    Ma i venti definiti alla partenza come «obiettivo realistico», quelli sì. Peccato solo che in questa giornata di grandi numeri, che ha visto arrivare a Milano anche centotredici sindaci da tutto il mondo per sottoscrivere un nuovo Patto contro la fame a nome di 400 milioni di persone, e a poche ore dalla consegna al segretario dell’Onu Ban Ki-moon di quella Carta di Milano pensata come l’eredità vera dell’Expo, proprio su questo documento sia calata la bocciatura della Caritas Internazionale: «Manca la voce dei poveri, non si affrontano i veri problemi del pianeta».

    «Non che i numeri siano il fattore principale ma sono molto soddisfatto», ha detto comunque un commissario Sala «stanco certo, ma va bene così». «#OrgoglioItalia» , ha twittato il ministro Martina. Venti milioni di «biglietti venduti», va precisato, e non ancora di ingressi effettivi: c’è anche chi ha comprato il biglietto ma non l’ha ancora usato. Il prossimo obiettivo non dichiarato, a due settimane dalla fine, è di arrivare a quota ventuno in entrambe le classifiche: si vedrà.

    Nel frattempo ieri Milano ha appunto ricevuto la visita di tutti quei sindaci, invitati dal padrone di casa Giuliano Pisapia, per firmare un «Urban Food Policy Pact» con cui «garantire il diritto al cibo e una crescita sostenibile». Un «impegno solenne», lo ha definito Pisapia. «Vi auguro ogni successo», ha detto loro Carlo d’Inghilterra in un video inviato apposta.

    Il vero documento importante Made in Expo però, almeno come simbolo, è la famosa Carta di Milano che per mesi è stata firmata da tutti i capi di Stato, ministri, politici, funzionari, delegati (nonché milioni di cittadini «normali») venuti in visita all’esposizione. Oggi a riceverla verrà il segretario dell’Onu e a consegnargliela sarà il Presidente italiano Sergio Mattarella. «Non è un successo del nostro Paese — ha scritto il premier Matteo Renzi a Ban Ki-moon — ma un’occasione» per tentare di costruire «un mondo più giusto».

    Occasione persa, è purtroppo il duro commento della Caritas Internationalis. Il cui segretario Michel Roy scrive che anche se «la Carta ha avuto il merito di sollevare il problema» ha però dei limiti grossi: «Manca di mordente, non parla di speculazione finanziaria, accaparramento delle terre, Ogm, perdita di biodiversità». Chiusura: «Siamo stati chiamati a partecipare alla sua stesura, ma constatiamo che il risultato non ha tenuto conto dei nostri suggerimenti. Forse per salvaguardare altri equilibri».

    Paolo Foschini – 16 ottobre 2015 

    Post Views: 144
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteTtip, il commissario Andriukaitis ad Expo: la Commissione europea non negozierà sugli standard di sicurezza alimentare. Misure contro lo spreco entro fine anno
    Precedente Il Ministero pubblica il Notiziario sulla situazione epidemiologica internazionale delle malattie infettive degli animali relativo a settembre 2015
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.