Breaking news

Sei in:

Reggio Emilia. Uova alla diossina, parte il monitoraggio

Dopo gli esemplari contaminati trovati nel Mantovano, l’Azienda sanitaria reggiana ha annunciato che farà partire una serie di controlli nei pollai

.Reggio Emilia, 21 febbraio 2011. L’Azienda sanitaria reggiana farà partire un serie di controlli nei pollai, dopo le uova trovate positive alla diossina nel mantovano.

“In merito alle uova trovate positive per diossina nel mantovano – spiega una nota -, la Direzione dell’Azienda Usl informa che il Servizio Veterinario effettuerà nei prossimi giorni un monitoraggio ambientale nei Comuni rivieraschi della bassa reggiana, attraverso il prelievo di uova in pollai rurali. Saranno selezionati 14 pollai sul totale degli allevamenti familiari dichiarati dai privati e quindi censiti dal Servizio Veterinario, in funzione di alcuni fattori: con galline detenute da almeno un anno; con galline alimentate con alimentazione prevalentemente locale; con animali che hanno accesso all’esterno. Verranno quindi prelevate 12 uova per ognuno dei 14 allevamenti familiari selezionati nei Comuni di Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Reggiolo e Rolo (due pollai per Comune). La numerosità campionaria è stimata in base a dati di significanza statistica. Questo campionamento consentirà di poter rilevare una contaminazione pari o superiore al 20% dei pollai presenti sui territori considerati. Al momento del campionamento verra’ compilato un questionario da parte del personale del Servizio Veterinario, per raccogliere i dati utili alla valutazione del rischio complessivo del pollaio oggetto di campionamento”.

L’Ausl sottolinea “come sia fondamentale che i privati cittadini possessori di un pollaio si attengano ad alcune norme preventive per non inquinare l’area di pascolo (razzolamento) delle galline. E’ quindi importante evitare la dispersione di oli di motore dei macchinari liberi nei cortili delle case, degli oli di frittura utilizzati in cucina, non disperdere teli in plastica frammentati da eventi atmosferici, ceneri. Infine si raccomanda di non utilizzare rottami contenenti catrame o loro frammenti, come ‘fondo’ dei pollai”.

Il Resto de Carlino – 21 febbraio 2011

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top