Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Regionali in Friuli, Pd in controtendenza: Serracchiani vince su Tondo
    Notizie ed Approfondimenti

    Regionali in Friuli, Pd in controtendenza: Serracchiani vince su Tondo

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche23 Aprile 2013Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Tondo riconosce la sconfitta. Crolla l’affluenza: 50,48%. L’astensione punisce l’M5S: in due mesi perso il 70% dei voti. Vota solo uno su due. Serracchiani vince per 2000 preferenze

    «Abbiamo vinto». Così Debora Serracchiani, all’uscita del suo ufficio nella sede del Pd di Udine, commenta il risultato delle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Ha aspettato che mancassero solo 40 sezioni da scrutinare. Impossibile sbilanciarsi prima: il candidato del centrosinistra, infatti, batte di misura – circa 2.000 voti – il governatore uscente Renzo Tondo, che si congratula con l’avversaria. Più tardi la neogovernatrice, entrando in Consiglio regionale, ha commentato: «Abbiamo messo un primo paletto, lo dico soprattutto alle donne». E aggiunto, non senza ironia, «Siamo diventati una bestia rara: un centrosinistra che vince non si è mai visto».
    IL PD: CAPACITÀ DI VINCERE – Il Pd, con una nota, ha sottolineato che questa «è la dimostrazione che il Partito democratico e i suoi esponenti hanno la forza, la credibilità e la capacità di vincere e di saper intercettare il consenso con la forza degli argomenti e delle idee» anche « in questo delicato momento».
    TESTA A TESTA MOLTO SERRATO – Si votava per presidente della Regione e il rinnovo del consiglio regionale (49 seggi, 10 in meno dopo il taglio per ridurre i costi). Una consultazione su cui ha pesato fortemente l’eco di quanto successo nelle ultime convulse ore a Roma, fino alla riconferma al Colle di Giorgio Napolitano e alla conseguente implosione del Pd. Ma proprio i Democratici guardavano con grande attenzione e fiducia a quanto successo nella regione più a nord-est: dopo 1372 sezioni scrutinate (su 1.374) Debora Serracchiani, portacolori del centrosinistra (è sostenuta anche da Sel, Idv e un paio di liste civiche) è in vantaggio con il 39,37% dei consensi; e con il presidente regionale uscente Renzo Tondo, candidato del centrodestra, al 39,02%. La distanza tra i due all’inizio dello spoglio aveva toccato anche i 12 punti percentuali, ma si è mano a mano andata riducendo. Spicca il dato delle schede nulle: oltre 11900 quando il divario tra i due candidati principali è intorno ai 1.900 voti. Le schede bianche sono oltre 5900 e i voti contestati e non assegnati una cinquantina.
    AFFLUENZA SCARSA – L’affluenza in ogni caso è stata impietosa: solo il 50,48% degli elettori si è recato alle urne (il 45,8 a Trieste, il 53,46 a Udine), praticamente uno ogni due aventi diritto. Una situazione che già di per sè è un’indicazione dei malumori dell’opinione pubblica. Una quota che sulla carta avrebbe dovuto favorire in particolare il Movimento 5 Stelle, che a livello nazionale pareva uscito ricompattato dalla battaglia a favore di Rodotà al Quirinale. Lo stesso Beppe Grillo domenica aveva parlato del Friuli Venezia Giulia come della probabile «prima regione a 5 stelle d’Italia». È?stato l’opposto: il candidato grillino, Saverio Galluccio, è solo terzo, con il 19,2% (e l’M5S, che partiva dal dato del 27,22% ottenuto alla Camera in febbraio, è sotto al 13,8%). Molto distanziato, infine, Franco Bandelli, della lista Un’altra Regione, con il 2,41%.
    DOPO LE POLITICHE: PUNITO GRILLO – Confrontando il dato delle Regionali con le elezioni Politiche di fine febbraio, emerge che centrosinistra – con l’appoggio di due liste locali – e centrodestra – una lista d’appoggio – migliorano il numero di voti ottenuto allora (ma ai singoli partiti mancano voti rispetto alle Regionali 2008: il 3,1% al Pd e il 13% al Pdl), mentre l’#M5S sprofonda dalle 196.000 preferenze alle 54.000 attuali. Superiore, quasi il doppio, il risultato di Galluccio.
    PD PRIMO, MA HA PIÙ VOTI IL CENTRODESTRA – Il Partito democratico, con oltre il 26,8%, è la prima lista seguito dal Pdl appena sopra il 20 e dal M5S al 13,77%. La prima coalizione risulta però essere quella di centrodestra: inclusa l’Udc, raggiunge complessivamente il 45,17%, mentre il centrosinistra è al 38,99%.
    M5S RASSEGNATO – Proprio il leader regionale dei Cinque Stelle era stato il primo dei candidati a commentare: «Ho sempre detto che per me abbiamo già vinto, perchè abbiamo messo in piedi un movimento», ha detto poco dopo la chiusura delle urne all’agenzia Ansa. Galluccio ha inoltre rivendicato di «non aver mai fatto promesse in campagna elettorale; vediamo invece se chi vincerà manterrà le sue. Noi siamo stati sempre umili e questo ha pagato».
    PROVINCE E COMUNI – Il voto riguardava anche la Provincia di Udine e altre 13 amministrazioni comunali. Si votava infine anche per due referendum: per il passaggio di Pieve di Cadore (Belluno) dal Veneto al Friuli Venezia Giulia e quello di Taibon Agordino (Belluno) dal Veneto al Trentino-Alto Adige.

    Corriere della Sera – 23 aprile 2013

    Post Views: 161
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteGoverno, da oggi via alle consultazioni. In pole Giuliano Amato
    Precedente Stop di Equitalia ai pignoramenti in banca di pensioni e stipendi sotto i 5mila euro. Lo decide una circolare interna
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.