L’EMA ha pubblicato il suo report annuale che illustra gli sforzi dell’Agenzia per proteggere e promuovere la salute umana e animale in Europa e mette in evidenza i risultati più significativi nel 2020. Una curiosità che ha caratterizzato il 2020 è che l’EMA ha celebrato il suo 25º anniversario.

Il report annuale dell’European Medicines Agency è disponibile anche in versione digitale. Nel 2020, l’EMA ed i suoi partner all’interno della rete europea di regolamentazione dei medicinali hanno dovuto adattare le procedure di lavoro per garantire una risposta rapida alla pandemia Covid-19, mantenendo al contempo le normali attività di regolamentazione fondamentali per proteggere la salute pubblica e animale nell’Unione europea.

Il report illustra, nel dettaglio, i punti salienti della valutazione e del monitoraggio dei medicinali per uso umano e veterinario ed il lavoro svolto dall’EMA durante la pandemia. La narrazione è completata da una sequenza temporale interattiva delle principali attività dell’Agenzia nel 2020. Il lettore può navigare attraverso i contenuti digitali ed esplorare alcuni argomenti in modo più approfondito, ad esempio attraverso interviste, brevi video, documenti ed infografiche.

Altri temi trattati dalla relazione includono la risposta dell’Agenzia ad altre sfide per la salute pubblica, come la antibiotico resistenza (AMR), il trasferimento dell’EMA in una nuova sede permanente ad Amsterdam e i preparativi per la Brexit. La relazione descrive inoltre il modo in cui l’Agenzia ha celebrato il suo 25º anniversario e spiega le misure adottate dall’EMA per garantire che sia in grado di affrontare le future sfide scientifiche e tecnologiche e di assumersi nuove responsabilità.

Come di consueto, il secondo capitolo della relazione contiene statistiche fondamentali che illustrano i principali risultati delle attività di regolamentazione dell’Agenzia, nonché le tendenze de i cambiamenti interessanti osservati negli ultimi anni.

Farmaci veterinari

In merito ai farmaci veterinari, l’EMA è responsabile della valutazione scientifica, della supervisione e del monitoraggio della sicurezza dei medicinali veterinari nell’Unione europea. Nel 2020 l’EMA ha ricevuto 31 richieste di consulenza scientifica e ne ha completate 28, tra cui alcune pendenti dal 2019. L’EMA raccomandato 20 nuovi medicinali per l’autorizzazione all’immissione in commercio, di cui 13 hanno una nuova sostanza attiva.

Antibiotico resistenza

L’antibiotico resistenza è una minaccia alla salute pubblica sempre più grave. Minaccia infatti il trattamento efficace di una gamma sempre crescente di infezioni causate da batteri e altri microrganismi. Nel 2020 sono stati sviluppati nuovi agenti antibatterici che hanno ricevuto un parere positivo dal CHMP:

  • Fetcroja (cefiderocolo) è un antibiotico usato negli adulti per trattare le infezioni causate da alcuni batteri (aerobici Gram-negativi).
  • Xenleta (lefamulin) è un antibiotico usato negli adulti per trattare un’infezione polmonare.
  • Devprela (pretomanide) è un farmaco per il trattamento degli adulti con tubercolosi che è resistente agli antibiotici.
  • Tigecycline Accord (tigecycline) è un farmaco usato per trattare adulti e bambini di età superiore a 8 anni con infezioni complicate del tessuto sotto la pelle.

Il 2020 è stato anche l’anno in cui la Brexit è diventata una realtà. La meticolosa preparazione da parte dell’EMA e della rete di regolamentazione dei farmaci dell’UE ha fatto sì che tutti fossero pronti a passare con successo alla nuova dinamica dell’EU27.

Dal punto di vista veterinario, la lotta contro la resistenza antimicrobica è rimasta una priorità. Oltre alla relazione annuale sulle vendite di antibiotici veterinari, il principale contributo dell’EMA in questo settore, nel 2020, è stata la pubblicazione di pareri scientifici aggiornati sulla classificazione degli antibiotici utilizzati nelle persone e negli animali. Ha inoltre continuato a preparare la nuova legislazione veterinaria del l’UE, che rimarrà un punto chiave per il futuro.

Scarica l’Annual Report 2020.

Documenti utili:

 

Fonte: European Medicines Agency