Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Riforma fiscale e assistenziale. Cittadinanzattiva: “Inaccettabile”
    Notizie ed Approfondimenti

    Riforma fiscale e assistenziale. Cittadinanzattiva: “Inaccettabile”

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche22 Ottobre 2011Nessun commento2 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    “L’obiettivo vero è fare cassa azzerando l’assistenza”. Questo il giudizio espresso da Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento delle associazioni di malati cronici-Cittadinanzattiva, nel corso di un’audizione in commissione Finanze di Montecitorio.

    “È inaccettabile che venga proposta una Riforma che scarica sulle tasche dei cittadini più deboli il peso della crisi e dell’inettitudine della nostra classe politica”. Ascoltata mercoledì in audizione presso la commissione Finanze di Montecitorio, Cittadinanzattiva, rappresentata da Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, ha respinto al mittente la proposta di Legge “Delega al Governo per la Riforma fiscale e assistenziale” chiedendone lo stralcio immediato.

    “Il Ddl Delega infatti – ha detto Aceti alla commissione -, ha come unico obiettivo quello di fare cassa attraverso una drastica riduzione/azzeramento dell’assistenza erogata a tutti i cittadini italiani, con particolare riguardo alle persone in condizione di maggiore fragilità e loro familiari. Il Governo – ha aggiunto – pretende di recuperare 40 miliardi di euro attraverso il taglio delle pensioni d’invalidità civile, accompagnamento e reversibilità, nonché attraverso la riduzione delle detrazioni fiscali, tra le quali ricordiamo quelle per le spese sanitarie”.

    Per il responsabile del Cnamc-Cittadinanzattiva, “se l’atto fosse approvato – ha aggiunto – verrebbe decretata la fine del Welfare in Italia, e l’unico responsabile di tutto ciò non potrà che essere il Governo con la sua politica pluriennale e dissennata di tagli lineari alla spesa pubblica, in particolare nel settore sociale e sanitario (7,5 miliardi di euro tra il 2013 e 2014), senza al contrario aver varato alcun provvedimento volto a garantire la crescita economica del nostro paese. Il Governo o non ha ancora ben chiaro che senza crescita economica le risorse destinate all’assistenza saranno destinate a diminuire sempre più drasticamente, o non è in grado di garantire tale crescita. Anziché tagliare immediatamente l’assistenza ai cittadini – ha concluso Aceti -, il Governo dovrebbe iniziare a tagliare le indennità e stipendi degli organi elettivi a livello nazionale, regionale e locale in modo tale da rifinanziare ad esempio il fondo per la non autosufficienza che dal 2011 è stata azzerato”.

    Quotidianosanita.it – 21 ottobre 2011

     

     

    Post Views: 140
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteTrasporto sanitario. La tutela delle aziende venete diventa legge
    Precedente Da 2012 stop a galline in batteria. Richiamo della Ue
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.