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Roma, maestra muore di meningite. La Regione: “Non è meningococco, non c’è rischio di contagio”. L’insegnante, 59 anni, lavorava all’elementare di Garbatella

L’allarme per la vicenda della maestra della scuola elementare “Cesare Battisti” di Roma “non è giustificato in quanto probabilmente non si tratta di meningite da meningococco, per cui non sussiste il rischio di contagio”.Già il professor Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità aveva provato a gettare acqua sul fuoco. Poi anche la Regione ha confermato che “non si tratta di meningite meningococcica, ma di una forma dovuta al batterio escherichia coli senza rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.

Sconvolte le mamme dei piccoli che frequentavano l’elementare di Garbatella a Roma. “Era la maestra di mio figlio – spiega Valentina F., uno dei genitori dei piccoli alunni della Cesare Battisti -. Un’insegnante fantastica. Ci dispiace da morire, è una grande perdita. La scuola ci ha mandato subito una mail e ci ha chiamati: famiglia per famiglia. L’insegnante era stata assente per malattia, la settimana prima della chiusura per le vacanze natalizie. Era rientrata il 19, ma quel giorno mio figlio è rimasto a casa perché malato: quindi noi faremo solo per prassi questa profilassi. La maggior parte dei bambini l’ha già cominciata. I genitori sono in costante contatto: sono tristi per la notizia e al tempo stesso preoccupatissimi”. Come lo sono anche le mamme e i papà degli alunni delle altre classi. Infatti la docente “faceva anche supplenze e sostituzioni quando erano assenti gli altri insegnanti e spesso si occupava anche degli alunni che non seguivano l’ora di religione, perciò tutta la scuola è in subbuglio”, spiega Daniela M., altra mamma: suo figlio è stato alunno della maestra per ben cinque anni. I funerali della donna si terranno domani giovedì 29 dicembre.

“Da quando, ieri pomeriggio dopo le 17, abbiamo saputo del decesso della maestra il nostro lavoro per avvisare tutte le famiglie è stato incessante”. A dirlo è Marina Campitelli, la dirigente scolastica della scuola Cesare Battisti dove insegnava la maestra morta per meningite il 26 dicembre scorso. “La comunicazione del decesso ci è arrivata dalla Asl e da quel momento abbiamo contattato telefonicamente le famiglie dei 20 bambini interessati comunicando loro quale era tipo di profilassi consigliata”. “La maestra – aggiunge la dirigente – ha prestato servizio i giorni 20, 21 e 22 dicembre soltanto nelle sue classi e non ha svolto supplenze altrove”. La dirigente spiega inoltre che oltre agli alunni, “è stata consigliata la terapia farmacologica di copertura anche ai genitori che avevano partecipato a una tombolata in classe e al personale che aveva lavorato più a stretto contatto con la sfortunata maestra”.

Sono stati tutti sottoposti a profilassi contro la meningite i bambini che frequentano la classe della maestra morta per miningite. I rappresentanti del consiglio di istituto della scuola Cesare Battisti, alla Garbatella, assicurano che tutte le famiglie sono state avvisate e che gli spostamenti della  docente all’interno della scuola sono stati accuratamente ricostruiti. Sono stati sottoposti a profilassi anche gli adulti che hanno avuto contatti con la maestra. La scuola sta comunque cercando di approfondire ulteriormente eventuali casi di contatto in altri locali del complesso. Sempre secondo la nota, infatti, la profilassi sarebbe stata raccomandata dal pronto soccorso solamente alle famiglie i cui figli hanno avuto un contatto prolungato con la maestra.

Repubblica – 28 dicembre 2016 

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