Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Sanità, costi aumento fino 2014. Balduzzi fa scattare l’austerità interna
    Notizie ed Approfondimenti

    Sanità, costi aumento fino 2014. Balduzzi fa scattare l’austerità interna

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche30 Aprile 2012Nessun commento4 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Gli interventi sugli acquisti centralizzati e sui costi standard di beni e servizi dovrebbero portare risparmi a regime per circa 750 milioni

    La prossima vittima è la settima Giornata nazionale del malato oncologico, organizzata dalla Federazione delle associazioni di volontariato (Favo) presieduta dall’ex ministro Francesco De Lorenzo. Confermata la data, 19 e 20 maggio. Però una lauta fetta dei fondi stavolta non arriveranno. Il ministero della Salute ha deciso di ridurre il budget di 8o mila euro. Una delle numerose forme di mini-risparmio amministrativo che, tutte insieme, contribuiranno all’operazione spending review, piano coordinato dal ministro dei rapporti con il Parlamento Piero Giarda.

    Quanto denaro verrà recuperato dal ministero della Salute con la manovrina? Il calcolo non è stato ancora fatto anche perché gran parte delle azioni di ridimensionamento gestionale sono in via di sviluppo. L’antipasto è di 5-10 milioni. «Tante piccole gocce possono fare un oceano», è il motto che circola al ministero retto dal professor Renato Balduzzi. Sono in fase di studio e trattativa interventi ben più pesanti da attuare con provvedimenti strutturali che dovrebbero produrre un risparmio di 750 milioni. Come la riforma dei ticket e la creazione di un sistema uniforme in tutte le Asl italiane per l’acquisto di beni e servizi. In altre parole cerotti, gel per esami radiologici, siringhe e lavanderia avranno lo stesso costo. Un piano da approntare entro luglio. Poi nel 2013 arriveranno i costi standard. Ogni prestazione sanitaria dovrà essere pagata in modo uguale in Sicilia come in Veneto, nel Lazio come in Lombardia. Il tutto si inserisce nel quadro di previsioni pessime. Secondo le tabelle del Def (documento di economia e finanza) la sanità costerà sempre più, nel 2014 di un miliardo almeno. Intanto sono state riviste centinaia di piccole voci di spesa all’apparenza insignificanti. Le prime a risentirne sono state le Giornate nazionali istituite nel corso degli anni con decreti della presidenza del Consiglio. Quelle su Aids, trapianti, alcol, stati vege – tativi si svolgeranno o si sono svolte con budget da austerity per un risparmio complessivo di un milione. In particolare per quella sugli stati vegetativi sono stati risparmiati centomila euro rispetto al 2011. Colpo di spugna anche sui fondi per fiere, esposizioni e convegni, stand espositivi, pubblicazioni, affitto di sale per convegni. La manifestazione «Donne in sanità», dell’8 marzo, ha dovuto chiudere per mancanza di fondi, gli 8o mila euro che hanno reso possibile lo svolgimento delle precedenti edizioni non sono usciti dalle casse del ministero. Resteranno delusi gli organizzatori della Fiera del cavallo di Verona che avevano ricevuto negli due anni una cifra di circa 250 mila euro. Quest’anno, hanno fatto sapere i funzionari del ministero della Salute, solo materiale informativo. Tra le scoperte di spese sostenute finora inutilmente, quel milione e mezzo di euro versati alla Rai per una convenzione che prevedeva la produzione di fiction o altri programmi per la promozione della salute. L’unico realizzato è stato un mini serial intitolato «Brava Giulia» e dedicato ai corretti stili di vita. I soldi dell’accordo non possono ovviamente essere recuperati e serviranno a organizzare altre iniziative televisive per sostenere le campagne del ministero. Il contributo alla spending review deriverà in gran parte dalle economie domestiche. La moderna sede del ministero, all’Eur, edificio tutto

    vetro, alla periferia di Roma, da que – sta settimana verrà chiuso alle 18.30. A quell’ora luci e condizionatori spenti per ridurre il peso delle bollette e degli straordinari degli impiegati. Nessuno dovrà trattenersi oltre. Niente più auto private per i trasferimenti dei funzionari dalla sede del-l’Eur a quella centrale di Lungotevere Ripa. Istituito un servizio navetta con partenze ogni 10 minuti. Niente più auto blu e autista per 12 direttori generali. Balduzzi ha infine dato un impulso di discrezione a viaggi e trasferte per sé e i suoi. Mai voli di Stato, sì agli aerei di linea anche se con tre scali come è accaduto per la recente missione in una cittadina vicino Copenaghen per un incontro del Consiglio dei ministri dell’Unione euro – pea. Ministro e collaboratori hanno viaggiato rigorosamente in classe economica. Per quanto riguarda gli alberghi, precedenza ai quattro stelle, in camere normali. Dunque niente suite o superior. Tagli si sono abbattuti anche su spese di comunicazione, ufficio stampa, abbonamenti a servizi e organi di stampa, mazzette di giornali. Attenzione al consumo delle risme di carta e fotocopie. Già ora se ne consumano il 70% in meno.

    Margherita De Bac mdebac@corriere.it – 30 aprile 2012

    Post Views: 220
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteVeneto, scuola ok ma sull’Università è marcia indietro
    Precedente Medici: dopo accelerazione rallenterà l’esodo per i pensionamenti
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2025 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.