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Science Magazine. Ecco la scoperta che ridisegna i dinosauri: più simili a polli che a lucertole

Se fosse ancora vivo, lo scrittore Michael Crichton avrebbe dovuto rivedere parecchie delle idee che furono alla base del successo di Jurassic Park, il bestseller dal quale nel 1993 Steven Spielberg trasse l’omonimo film. Questo sulla base della scoperta effettuata in Siberia e resa nota ieri in un articolo sulla rivista scientifica Science Magazine : nel triassico e poi nel giurassico, gran parte dei dinosauri avevano le piume. Non come quelle che poi consentirono agli uccelli di volare, ma comunque piume. Probabilmente per stare più caldi e per inviare segnali ad altri elementi della stessa specie.

Il famoso e cattivissimo Tirannosaurus Rex, clonato nel Jurassic Park creato su un’isola al largo del Costa Rica, avrebbe dovuto essere quindi realizzato come una sorta di gigantesco condor? Non proprio, perché «certamente i dinosauri non volavano», ha spiegato il paleontologo Pascal Godefroit, uno degli autori della nuova scoperta. E poi è assai probabile che i dinosauri più grossi fossero quelli con meno piume, «proprio come gli elefanti in Africa che non hanno bisogno di pelliccia», ha aggiunto Godefroit. Non è nemmeno da cancellare del tutto l’immagine dei carnivori e degli erbivori coperti di scaglie che ritenevamo acquisita. I dinosauri, a quanto pare, avevano sia scaglie che penne e corto piumaggio simile a quello dei pulcini. Un po’ come alcuni uccelli i quali sulle zampe conservano ancora le scaglie che, secondo alcune interpretazioni, sarebbero all’origine delle piume.

Da diversi anni un gruppo internazionale di ricercatori lavora in un sito siberiano al di là del lago Baikal, la più grande riserva d’acqua dolce del pianeta, ricchissimo di specie animali uniche. Nel 2010 hanno trovato fossili estremamente ben conservati di piccoli dinosauri, lunghi circa un metro e mezzo. Si trattava, probabilmente, di sei animali giovani morti e poi caduti in un lago. I loro corpi furono successivamente coperti dalla polvere sottile di una eruzione vulcanica che li ha preservati in maniera quasi eccezionale. Il Kulindadromeus, come è stato chiamato questo vertebrato (Kulinda è il nome del fiume vicino al quale sono stati ritrovati i resti), aveva piume, penne e scaglie. Qualcosa di non molto diverso da un altro animale i cui resti furono ritrovati anni fa in Cina. Ma si tratta di dinosauri di tipo diverso. E questo ha convinto gli esperti che il piumaggio fosse assai più diffuso fra tutti i tipi di dinosauri.

«Sapevamo che alcuni dei dinosauri erbivori ornitischi avevano delle semplici setole, ma non potevamo essere certi che queste avessero la stessa struttura che si trova negli uccelli. La nostra nuova scoperta lo accerta definitivamente: tutti i dinosauri avevano piume», ha detto ancora Godefroit, che lavora all’Istituto reale di scienze naturali del Belgio. Il Kulindadromeus camminava eretto, aveva scaglie da rettile sulla coda e sulla parte bassa delle zampe. Poi setole sulla testa e sulla schiena, oltre a ciuffi di penne sulle zampe anteriori e posteriori. Non bellissimo, ma nemmeno terrificante. Danielle Dhouailly, dell’Università Joseph Fourier di Grenoble in Francia, una esperta di piumaggi, ha parlato di una vaga rassomiglianza con i polli dei giorni nostri. E questo non sarebbe certamente piaciuto né a Crichton né a Spielberg per la loro storia fantastica e piena di horror.

Fabrizio Dragosei – Il Corriere della Sera – 26 luglio 2014

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