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Sicurezza alimentare. Nas sequestrano 2 mln confezioni irregolari

L’operazione ‘Dal campo alla tavola’ è durata due settimane. Sono state eseguite 1.663 ispezioni e sono state accertate 1.486 irregolarità.

Le confezioni sottratte al consumo, per un valore di 11 milioni di euro, riguardano vari alimenti (prodotti ittici, prodotti lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande), in pessime condizioni igienico-sanitarie o con date di scadenza superate sin dal 2001 ed etichettatura manipolata.

I numeri dell’operazione ‘Dal campo alla tavola’ sono stati snocciolati oggi durante una conferenza stampa del Comando dei carabinieri dei Nas presso la sede del ministero della Salute a Roma. Il servizio di vigilanza, durato 2 settimane, ha interessato tutta la filiera alimentare, dal settore produttivo a quello commerciale e della ristorazione. Sono1.663 le ispezioni effettuate che hanno consentito di accertare 1.486 irregolarità amministrative e penali a carico di 817 strutture, nonché di segnalare 121 persone all’Autorità Giudiziaria e 764 a quelle Amministrative/Sanitarie. In particolare, sono state sottratte al consumo oltre 2.694 tonnellate/litri e 1.974.000 confezioni di alimenti di varia natura (prodotti ittici, prodotti lattiero-caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande), in pessime condizioni igienico-sanitarie, per la presenza di evidenti segni di alterazione, o con date di scadenza superate sin dal 2001 ed etichettatura artatamente posticipata. Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva ammonta complessivamente ad oltre 11 milioni di euro. Nel corso delle verifiche presso attività produttive e commerciali, i carabinieri hanno rilevato gravi irregolarità di carattere igienico-sanitario e strutturale in 138 siti (supermercati, bar, ristoranti, depositi e stabilimenti di lavorazione), per i quali si è resa necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata (per un valore che supera i 56 milioni di euro). Nell’ambito delle attività, i Carabinieri dei Nas hanno contestato quasi 1.300 violazioni di carattere amministrativo, elevando verbali per circa un milione 500 mila euro.

Oltre ai dettagli sull’ultima azione il vice comandante nazionale dei Nas Antonio Amoroso ha rimarcato come su tutto ciò che riguarda la sicurezza alimentare “il nostro Paese sia tra i più sicuri” anche perché esiste un sistema di prevenzione molto efficace. Amoroso ha poi sottolineato la natura costante degli interventi illustrando anche l’attività in merito al recente caso del batterio E.coli: “Si tratta di monitoraggi periodici nel cui contesto si sono inserite anche le attenzioni istituzionali nei confronti del batterio E.coli, abbiamo sequestrato 5 tonnellate di cetrioli, che però dopo gli esami di laboratorio sono risultate negative. Ma, in ogni caso, i cetrioli sarebbero stati sequestrati lo stesso perché erano conservati in condizioni igienico ambientali non salubri”. Per quanto riguarda l’E.coli Amoroso ha specificato come “i controlli da parte del Nas dei Carabinieri nell’ambito delle indagini sul batterio continuano e si stanno concentrando, come indicatoci dall’Unione europea, sui semi di vari legumi. Al momento non sono stati rilevati esemplari contenti il ceppo di E. coli che sta allarmando la Germania”.

I dettagli dell’operazione “Dal campo alla tavola”

Il Nas di Milano ha sottoposto a sequestro 18 tonnellate di alimenti ‘etnici’ (formaggi, carni bovine e di pollo) in cattivo stato di conservazione, in parte scaduti di validità e sottoposti ad arbitrari congelamenti.

Il Nas di Torino ha sequestrato quasi 500 kg di materie prime per dolci, rinvenute pronte per essere immesse nel ciclo di lavorazione nonostante recassero una data di scadenza decorsa sin dal 2001.

Il Nas di Alessandria ha denunciato, in collaborazione con ICQR del MIPAF, il titolare di una cantina vinicola dell’astigiano per frode in commercio, sequestrando quasi 24.000 bottiglie di vino spumante (peraltro detenute in un locale abusivo e con marcate carenze igieniche) che decantavano in etichetta la dicitura in lingua inglese ‘Per cinque generazioni abbiamo prodotto orgogliosamente spumante con uve sceltissime locali’, mentre dagli accertamenti è emerso che le uve erano di origine spagnola.

Il Nas di Padova in un’azienda specializzata nella commercializzazione di prodotti surgelati ha sequestrato oltre 17 tonnellate di funghi porcini, di provenienza cinese, che alle analisi di laboratorio sono stati riscontrati invasi da larve.

Il Nas di Bologna ha sequestrato 47 tonnellate di miele adulterato con aggiunta di zuccheri estranei e miele di origine asiatica di basso costo per un valore presunto di 230.000 euro che stava per essere venduto alla grande distribuzione come miele italiano e europeo.

Il Nas di Parma ha richiesto la chiusura di un deposito alimentare abusivo, ove e’ stato rilevata presenza di sporcizia e di escrementi di roditori. Nel corso dell’attività sono state sequestrate oltre un milione di lattine di bevande varie per circa 500.000 litri.

Il Nas di Firenze ha sequestrato oltre 700 litri di olio risultato contraffatto, composto da una miscela di olio di semi con aggiunta di clorofilla, spacciato per ‘olio extravergine di oliva’ a ignari ristoratori toscani.

Il Nas di Livorno ha sequestrato 200 tonnellate di grano tenero e alla sospensione dell’attività di un molino che riforniva diversi panifici toscani perché i cereali, rinvenuti in una struttura sporca e piena di ragnatele, presentavano escrementi di roditori e penne di volatili.

Il Nas di Roma ha denunciato il titolare di un parco di divertimenti per aver proposto alla clientela alimenti congelati facendoli passare per freschi, sequestrando 7 tonnellate di derrate alimentarie varie. Sono invece 200 le tonnellate di alimenti privi di rintracciabilità e scaduti sequestrati in un supermercato della Capitale, che è stato immediatamente chiuso.

Il Nas di Caserta ha fatto un blitz in 6 depositi alimentari, riscontrati in pessimo stato igienico sanitario e strutturale, con chiusura sanitaria delle strutture e vincolo per le 1.200 tonnellate di alimenti ivi conservati.

Il Nas di Salernoha sequestrato un panificio in pessimo stato igienico-sanitario e strutturale e circa 2 tonnellate di pane e materie prime insudiciate. Lo stesso Nucleo ha inoltre sequestrato quasi 3 tonnellate di filetto di tonno prive di rintracciabilità, detenute da uno stabilimento di lavorazione di prodotti ittici. Infine sono 300 le tonnellate di conserve vegetali, per un valore di circa 3 milioni di euro, prive di rintracciabilità e detenute da un’azienda della provincia, sequestrate dal Nas di Foggia in fase di lavorazione in strutture non autorizzate e in pessime condizioni igieniche e strutturali.

Quotidianosanita.it – 10 giugno 2011

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