Breaking news

Sei in:

Sondaggio. Ecco quello che vogliono cittadini veneti in farmacia

Sono 4.333 gli utenti della farmacia che hanno partecipato al primo sondaggio della sanità creato per loro e partito nel novembre 2011. L’iniziativa popolare organizzata da Cittadinanzattiva/Tribunale per i Diritti del Malato in collaborazione con Federfarma Veneto e partita in primavera nelle 524 farmacie delle province apripista di Verona, Vicenza e Rovigo, ha dato i suoi risultati.

E così si scopre che al 1° posto nei servizi sanitari che i cittadini desiderano attivi in farmacia si trovano gli esami di laboratorio come il controllo della glicemia o del colesterolo, al secondo posto il ritiro dei referti di analisi, seguono a ruota la prenotazione di esami di laboratorio e visite specialistiche, il servizio infermieristico, il disbrigo di pratiche sanitarie e il noleggio di presidi ortopedici.

Fin qui la prima metà della classifica cui fanno seguito in ordine Holter pressorio, elettrocardiogramma, assistenza domiciliare, prova visiva , presenza del fisioterapista e infine, l’assistenza psicologica. «Oggi, il sistema sanitario non è più sostenibile e nei prossimi 50 anni riuscirà ad erogare metà dei servizi attualmente disponibili. Ecco perché è necessario ottimizzare le risorse, evitando il più possibile i tagli. L’imperativo è sfruttare meglio ciò che funziona bene e, senza dubbio alcuno, due sono le peculiarità positive che contraddistinguono la farmacia: capillarità e credibilità. Per la prima volta abbiamo quindi chiesto preventivamente ai cittadini veneti, con un semplice questionario, che cosa secondo loro è più utile alla propria salute – spiega Flavio Magarini, Segretario veneto di Cittadinanzattiva – e quali servizi oltre a quelli storici, vorrebbero fossero attivati nelle farmacie. La Sanità pubblica dovrebbe adesso tenere in alta considerazione il risultato di questo sondaggio pionieristico, attuato con una metodica democratica e federalista che tiene conto della centralità del paziente. Ricordo, inoltre, che il consiglio del farmacista venendo considerato dai cittadini autorevole e immediatamente disponibile, alleggerisce di fatto la Sanità pubblica perché molto spesso evita il ricorso ad altri livelli sanitari». «Quella legata ai Servizi sempre più mirati è senz’altro l’evoluzione dell’immediato futuro della farmacia veneta – dice Guido Bonetto, presidente di Federfarma Veneto e Federfarma Rovigo -. La legge 69/2009 viene quindi finalmente a prendere forma grazie anche ai desiderata espressi dai cittadini. In provincia di Rovigo stiamo già offrendo in via sperimentale il CUP, il centro unico di prenotazione, un servizio molto apprezzato da tutti, ma in particolar modo dai cittadini di una certa età o che hanno difficoltà di spostamento». «Esprimo la mia soddisfazione – afferma il presidente di Federfarma Vicenza, Alberto Fontanesi – nel constatare che l’indagine svolta con il prezioso contributo di Cittadinanzattiva ha evidenziato quanto in farmacia già percepito in maniera evidente e cioè l’importanza che la medesima ha nel risolvere i problemi sanitari dei cittadini. Nel Vicentino vengono distribuiti i referti e vengono consegnate a domicilio le medicine ad anziani e disabili, inoltre si partecipa a vari screening in collaborazione con le Asl. Confido che questi servizi già messi in essere dalle farmacie possano essere estesi su tutto il territorio provinciale e regionale e che si possano presto aggiungere nuove prestazioni sanitarie effettuate con altri professionisti del settore, quali infermieri e fisioterapisti. Spero che la difficile situazione economica non metta in forse la realizzazione e l’estensione di tanti servizi che i cittadini da tempo richiedono». «È giusto fare tesoro delle richieste della popolazione e su di esse calibrare l’attivazione in farmacia di tutti quei Servizi che nel prossimo futuro saranno funzionali alle esigenze sanitarie. Uno degli obiettivi più importanti a cui stiamo lavorando è ora l’attivazione del Cup in tutte le farmacie veronesi – dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Ritengo che a breve si arriverà ad aggiungere ai numerosi servizi, infermieristici, post ricovero, post parto e fisioterapici, già attivati questa estate nelle farmacie di Verona e provincia, proprio la prenotazione delle visite specialistiche e il ritiro dei referti. Ringrazio i cittadini che dimostrano di aderire sempre con partecipazione alle iniziative sanitarie proposte dai farmacisti».

Panorama sanita – 19 settembre 2012

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top