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Spagna, Rajoy taglia tredicesime statali «per rispettare impegni Europa»

Meno giorni di ferie e permessi sindacali: risparmi per 65 miliardi. Scontri con i minatori a Madrid: 76 feriti e 5 arresti. «Liberare la Spagna dal peso del deficit»

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato il taglio delle tredicesime per il 2012 di parlamentari, impiegati e alte cariche dell’amministrazione pubblica. Gli addetti del pubblico impiego la recupereranno nei fondi pensione del 2015. I dipendenti pubblici avranno anche meno giorni di ferie e verranno ridotti i permessi sindacali. Il numero dei consiglieri degli enti locali scenderà di circa il 30%. Dimuiranno anche le indennità per i sindaci. Ma intanto a Madrid va in scena la protesta. Migliaia di persone in piazza. Scontri con la polizia: 76 le persone ferite di cui 33 tra gli agenti. Cinque gli arrestati.

MOMENTO CRUCIALE – «Viviamo in un momento cruciale che determinerà il nostro futuro e quello dei nostri giovani, del nostro welfare. Dobbiamo uscire da questa voragine. E dobbiamo farlo il prima possibile: non c’è spazio per fantasie o improvvisazioni a braccio, perché non c’è scelta». Il premier spagnolo ha presentato così in Parlamento il piano di austerità spagnolo. Le nuove misure di bilancio della Spagna«sono un passo importante» per rispettare gli obiettivi» ha commentato il portavoce del commissario europeo Olli Rehn. L’annuncio di Rajoy si è verificato meno di 24 ore dopo il via libera dell’Ue a 30 miliardi di euro per la ricapitalizzazione delle banche spagnole in cambio di una serie di misure urgenti di austerità.

65 MILIARDI – Dalle misure prese, il premier si attende risparmi per 65 miliardi di euro entro il 2014. Secondo Rajoy le nuove misure di austerità appena varate – insieme all’aumento dell’Iva e i tagli prospettati nella spesa della pubblica amministrazione – permetteranno di raggiungere questo obiettivo in due anni e mezzo circa. Lo ha spiegato lo stesso Rajoy in Parlamento a Madrid, precisando che l’obiettivo delle misure è di «liberare la Spagna» dal peso del deficit e del debito pubblico, e «rispettare l’impegno con l’Europa».

AUMENTO IVA – La misura più significativa è l’aumento dell’IVA dal 18 al 21% e di quella ridotta dall’ 8% al 10%, mentre si mantiene al 4% quella sui beni di prima necessità.

GLI SCONTRI A MADRID- E mentre il governo continua con la linea dell’austerità, in piazza sono scese migliaia di persone. Una protesta animata dai minatori delle Asturie che da oltre un mese sono in sciopero per i tagli contro i sussidi per le miniere del carbone. E così mercoledì mattina, arrivati dopo una marcia di oltre 400 chilometri, sono scesi in piazza nella Capitale per far sentire la loro voce. Ma davanti al ministero dell’Industria la tensione si è fatta altissima. Soprattutto dopo l’arrivo della polizia. I manifestanti hanno lanciato bottiglie e banane contro gli agenti che hanno risposto con proiettili di gomma. Poi le cariche. Almeno 76 persone sono rimaste ferite. Stessa scena a poche centinaia di metri di distanza, un altro gruppo di manifestanti, all’esterno dello stadio del Real Madrid (il Santiago Bernabeu). Cinque persone sono state arrestate.

11 luglio 2012

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