Close Menu
Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Facebook X (Twitter) RSS
    Facebook X (Twitter) RSS
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
      • Attività Sindacale
        • Dalla convenzionata
        • Segreteria regionale
      • Formazione
        • Eventi E.C.M SIMEVEP
        • Appuntamenti
      • Novità normative
        • Contratto
        • Dal Ministero
        • Dalle ULSS
        • Dall’Europa
        • Dalla Regione
        • Sentenze
      • Temi
        • Lavoro
        • Professione
        • Previdenza
        • Politiche sanitarie
        • Sicurezza alimentare
        • Sanità animale
        • Anagrafe degli animali
        • Malattie trasmissibili
        • Allevamenti
        • Benessere Animale
        • Biosicurezza
        • Farmaci veterinari
        • Contaminanti e residui
        • Mangimi e sottoprodotti
        • Igiene urbana
      • Dicono di noi
      • La nostra vetrina
    • Contatti
    Sivemp VenetoSivemp Veneto
    Home»Notizie ed Approfondimenti»Spending review. Sanità, nel mirino Bondi spese per 35 miliardi
    Notizie ed Approfondimenti

    Spending review. Sanità, nel mirino Bondi spese per 35 miliardi

    pecore-elettricheInserito da pecore-elettriche25 Giugno 2012Nessun commento3 Minuti di lettura
    Facebook Twitter LinkedIn Telegram Pinterest Tumblr Reddit WhatsApp Email
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Trentacinque miliardi di euro. A tanto ammonta la spesa sanitaria legata all’acquisto di beni e servizi entrata nel mirino del Commissario alla spending review, Enrico Bondi, ormai prossimo a consegnare al governo le proposte per i primi interventi concreti di risparmio, potenzialmente molto elevati pur senza pregiudicare la qualità del servizio sanitario offerto ai cittadini, ai quali costa a testa 1.833 euro l’anno.

    Il piano Bondi per la sanità dovrebbe essere approvato la prossima settimana, anche se non si esclude che possa fare un primo passaggio al Consiglio dei ministri di domani. Insieme all’approvazione del ddl sulla riforma del mercato del lavoro, che Monti ha chiesto espressamente al Parlamento, il via libera al primo intervento di spending review sarebbe certamente un buon risultato da portare al vertice Ue di Bruxelles.

    Solo restando alla Sanità (il piano Bondi abbraccia gli acquisti di tutta la pubblica amministrazione) i margini di intervento rivelati dalla Relazione generale sull’economia del 2011, appena pubblicata dal Tesoro, appaiono ampi. La spesa delle Asl per l’acquisto di forniture e servizi, pari a poco più di 34 miliardi di euro, è cresciuta nel 2011 del 3% nonostante la spesa sanitaria complessiva sia aumentata, in termini omogenei rispetto al 2010, di appena lo 0,1%. E dentro a quel comparto ci sono voci che continuano a crescere fuori linea. L’acquisto di prodotti medicali di consumo assorbe 15 miliardi di euro ( 2,4% dopo il 4,7% dell’anno precedente). Poi ci sono i servizi «non sanitari» appaltati all’esterno: la spesa per i servizi di lavanderia, mensa, pulizie e riscaldamento, l’anno scorso, è cresciuta del 4,2%, mentre quella per manutenzioni e riparazioni è salita del 2,8%. A dimostrazione che un intervento deciso di razionalizzazione può portare grandi risultati, ci sono i dati sulla spesa farmaceutica, che nel giro di un anno è crollata da 13,3 a 9,9 miliardi di euro. Grazie alla reintroduzione della quota a carico dei cittadini, che ha scoraggiato l’acquisto di farmaci, ma anche al monitoraggio sull’appropriatezza delle prescrizioni, alla distribuzione diretta, che nelle regioni in crisi ha «saltato» il canale delle farmacie, alla partecipazione dei produttori al ripiano degli sfioramenti di spesa. Il piano Bondi dovrebbe essere, in ogni caso, il piatto forte di questa prima tornata di interventi legati alla revisione della spesa pubblica. Prossimo al traguardo è anche il pacchetto del ministro Filippo Patroni Griffi sulla pubblica amministrazione, che prevederebbe anche la riduzione della pianta organica del personale con il ricorso alla «disponibilità» (una sorte di Cassa integrazione). E in arrivo ci sono anche i tagli demandati ai singoli ministeri sul proprio bilancio (l’Economia, cioè lo stesso Monti, ha già deciso il taglio del personale del 1o% e dei dirigenti del 20%).

    Il Sole 24 Ore – 25 giugno 2012

    Post Views: 177
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    SeguenteConsigli Palazzo Chigi 135mila cittadini: «Così si eliminano sprechi»
    Precedente Lazio sanità: stipendi troppo alti, condannato ex-presidente D’Ubaldo
    pecore-elettriche

    Potrebbe interessarti anche

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Registro Italiano Sindrome Emolitico Uremica, nella seconda metà del 2024 crescono i casi rispetto all’anno precedente

    23 Febbraio 2025

    Alla sala Orus dell’ IzsVe, il 22 febbraio verrà eletta la nuova Segreteria regionale del SIVeMP Veneto

    6 Febbraio 2025
    Scrivi un commento
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Residui di farmaci veterinari negli alimenti: la non conformità rimane bassa nel 2023

    5 Marzo 2025

    Fuga medici all’estero. “In Italia non solo stipendi più bassi, ma anche pressione fiscale eccessiva”

    5 Marzo 2025

    Aviaria ad alta patogenicità, il Ministero istituisce la zona di attenzione fino al 15 marzo

    5 Marzo 2025

    Antibiotici, in Italia aumentano consumi e uso improprio. Il report Aifa

    5 Marzo 2025

    Blue Tongue: come si stanno muovendo Toscana e Sardegna

    5 Marzo 2025

    Il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) propone per i propri iscritti: la tutela sindacale sul piano morale, formativo, professionale, giuridico ed economico; la promozione e l’aggiornamento scientifico, tecnico, organizzativo e gestionale; la consulenza in materia di tutela assistenziale, previdenziale e pensionistica integrativa.

    Chi Siamo
    • Home
    • Chi siamo
    • Iscriviti
    • Diventa sostenitore
    • Archivio Notizie
    • Contatti
    Contatti - SONIA LAVAGNOLI
    • segretariofvmveneto@sivempveneto.it
    • certificata@pec.sivempveneto.it
    • +39 339 2538475
    • Via Danilo Preto, 1B - 37133 Verona (VR)
    Facebook
    X (Twitter)
    RSS
    © 2026 Sivemp Veneto - CF 97611610581
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.