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Spesa sanitaria, crolla quella per il personale. Il Mef certifica 1,2 miliardi di disavanzo nei bilanci sanitari regionali

medici--258x258I dati dell’ultimo monitoraggio della Ragioneria dello Stato sulla spesa sanitaria nazionale. Alla fine il Ssn ha i conti in regola ma solo perché i buchi di gestione li abbiamo pagati noi con l’aumento di aliquote locali o con l’uso di altre risorse regionali. La spesa per il personale passa da un incremento annuo del periodo del 2,9% nel periodo 2006/2010 a un meno 1,2% annuo dal 2011 al 2015. Sulla farmaceutica l’allarme è su quella ospedaliera (quella in farmacia è invece in calo) dove pesano i nuovi farmaci per l’epatite C.  Nel 2015, la spesa sanitaria (Dato Ce) è risultata pari a 111,185 miliardi (a fronte di un finanziamento del Ssn di 109,7 mld), con un tasso di incremento dello 0,3% rispetto al 2014. A rilevarlo è il Rapporto 2016 della Ragioneria dello Stato sul Monitoraggio della spesa sanitaria, un vero compendio dei numeri economici e finanziari della sanità italiana che analizza sia le voci di spesa (personale, farmaci, privati, medici di famiglia, etc) sia i conti delle singole regioni. Il rapporto della Ragioneria

Dai numeri emerge la progressiva riduzione della spesa per il personale (tra 2010 e 2014 si è comunque registrato un calo di 25 mila unità), mentre si registra la crescita continua di quella farmaceutica e di quella per l’assistenza privata. Nello specifico delle Regioni peggiorano i conti gestionali dei Ssr. Hanno dovuto ricorrere a risorse aggiuntive (aumento aliquote fiscale e imposte) ben 12 regioni su 21. E il dato generale sui bilanci di gestione di Asl e Aziende sanitarie regionali è risalito a 1,2 miliardi di disavanzo, invertendo un trend di riduzione che durava dal 2006.

Redditi da lavoro dipendente. La spesa nel 2015 è stata pari a 31.610 milioni di euro, in riduzione dello 0,5% rispetto al 2014. La spesa per i redditi da lavoro dipendente è passata da un incremento medio annuo del 2,9% nel periodo 2006-2010 ad una riduzione dell’1,2% nel periodo 2011-2015, abbassando il peso percentuale sulla spesa sanitaria complessiva dal 33,2% del 2010 al 31,1% del 2015.  Fra il 2010 e il 2014 (ultimo anno disponibile) il SSN ha osservato una riduzione del personale stabile dipendente di quasi 25.000 unità. (…).

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26 settembre 2016

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