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Tragedia sfiorata in un’azienda agricola, allevatore incornato dal toro

La moglie: «Ora sta meglio». Ricoverato a Borgo Trento con 7 costole rotte e un polmone lesionato

Stava tentando di far uscire il toro dal locale della mungitrice quando l’animale si è ribellato, l’ha colpito all’addome, facendolo cadere a terra privo di sensi. Adelino Perbellini, 77 anni, ora è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale di borgo Trento con 7 costole rotte, un trauma cranico e un polmone lesionato.

L’incidente si è verificato due mattine fa nella sede dell’azienda agricola dell’anziano in via Lazzaretto in città. Sul posto, sono intervenute le volanti della polizia del commissariato di borgo Roma oltre all’ambulanza di Verona emergenza. Le condizioni di Perbellini sono apparse subito gravi e il suo trasferimento in ospedale è stato immediato. Gli agenti hanno svolto poi gli accertamenti utili per verificare se l’impresa agricola è in regola con i dispositivi contro gli infortuni sul lavoro.

«È andato in azienda», racconta la moglie di Adelino, «per vedere cosa stava facendo suo figlio quando, una volta arrivato nel locale della mungitrice, è stato colpito dal toro che l’ha sbattuto contro il muro». L’animale non doveva trovarsi in quel locale e il figlio di Adelino Perbellini non riusciva a trascinarlo fuori. Ha chiesto aiuto al padre che, però, è stato colpito dal toro. A causa del colpo, l’imprenditore ha perso coscienza oltre ad essersi fratturato 7 costole. Sembra cha a provocare quell’esplosione di violenza dell’animale fosse il periodo in calore in cui si trova da alcuni giorni.

Era in procinto, infatti, di accoppiarsi con una mucca. Una volta colpito, è stato il figlio di Perbellini a lanciare l’allarme e a chiamare i soccorsi. L’ambulanza di Verona emergenza, arrivata nel giro di pochi minuti accompagnata dal medico, ha soccorso immediatamente il pensionato.

Dopo le prime cure, Perbellini è stato trasportato all’ospedale di borgo Trento dov’è stato ricoverato in prognosi riservata. Già ieri le sue condizioni erano migliorate. «Mio marito si è ripreso», conclude la moglie, «ma aveva sempre forti dolori all’addome».

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