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Vaccini, 10 Regioni sotto il target. Raggiunto l’obiettivo nazionale delle 315mila iniezioni, ma in Molise, Sicilia, Veneto e Abruzzo i gap maggiori 

Il Sole 24 Ore. Vaccini, 10 Regioni sotto il target. La campagna. Ora si punta a superare le 400mila somministrazioni. A maggio 15 milioni di dosi. Dalla Ue azioni legali contro AstraZeneca

Le Regioni però non corrono allo stesso modo e così già sul primo target delle 315mila iniezioni al giorno stabilito dal commissario Francesco Paolo Figliuolo per la settimana dal 16 aprile a ieri e che è stato raggiunto a livello nazionale – la media fino al 21 aprile è stata di 320mila dosi iniettate al giorno – si scopre che 1o Regioni (più le Province di Bolzano e Trento) non hanno centrato l’obiettivo minimo giornaliero. In alcuni casi il target è stato praticamente raggiunto sfiorandolo e quindi il “ritardo” è davvero infinitesimale (come nel caso di Lazio, Emilia, Umbria e Bolzano), ma in altri il gap invece è più significativo. E così mettendo in fila i numeri delle vaccinazioni dal 16 aprile al 21 (con dati aggiornati a ieri mattina) le elaborazioni realizzate da Lab24 del Sole 24 ore sui dati scaricati dal sito del Governo sui vaccini dicono che a esempio la Sicilia ha vaccinato a una media di 22.465 dosi al giorno invece delle 25429 fissate come soglia minima dal commissario Figliuolo (-11,6%). Anche il Veneto è andato meno veloce del previsto con una media di 22.556 iniezioni al giorno (dal 16 al 21 aprile) invece delle 25243 stabilite dal commissario (-10,6%). Dietro il target con una differenza anche maggiore anche il Molise (1679 dosi al giorno invece di 2000: -16%) e la Provincia di Trento (-20,3%). In ritardo rispetto al target anche Abruzzo (-9,8%) Toscana e Sardegna (-9,4%) e Calabria (-7,89%). Al contrario ci sono però delle Regioni che sono andate molto più veloci delle tabelle di Figliuolo come La Liguria (+20% di somministrazioni rispetto al target) o la Puglia (quasi il 30% in più).

Una mappa questa utile per spingere tutti a correre allo stesso modo perché le dosi di vaccino continuano ad arrivare in Italia. Ieri l’annuncio del commissario Figliuolo sull’arrivo di oltre 2,5 milioni di dosi di vaccini dal 27 al 29 aprile, cui si aggiungeranno ulteriori 2,6 milioni di dosi circa, in arrivo dal 30 aprile al 5 maggio. In tutto il prossimo mese previste oltre 15 milioni di dosi. «La campagna va avanti – ha detto durante la visita nella sua Basilicata -, procede in maniera regolare». «I target sono quelli fissati: io ho molto battuto con le Regioni per il rispetto dei target – ha aggiunto il commissario – perché bisogna andare in maniera costante e continua in modo tale da incrociare sempre le capacità vaccinali con il numero di dosi in arrivo»

Nel frattempo la Commissione Europea ha deciso di avviare azioni legali nei confronti di AstraZeneca per il mancato rispetto delle forniture previste dal contratto, e di cui è rimasta vittima anche l’Italia stessa. Una decisione maturata ufficializzata ieri in serata dal ministro della sanità irlandese, Stephen Donnelly, che ha parlato di «completo fallimento» dell’azienda farmaceutica anglo-svedese rispetto agli impegni presi per «aprile, maggio e giugno».

Marzio Bartoloni

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