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Venezia. Esenzioni record: due cittadini su tre non pagano ticket

Sempre più vecchia, malata e di conseguenza costosa. Solo un terzo dei 307 mila cittadini che compongono la popolazione dellAsl 12 paga l’intero ticket sanitario; la maggioranza, i due terzi, sono esentati o per età o per malattia o per reddito basso (sotto i 29 mila euro).

A pagare l’intero ticket delle prestazioni sanitarie sono insomma circa centomila cittadini, i più sani e meno costosi per la sanità. Perché il ricovero di un giovane costa in media 900 euro contro i seimila di un anziano.

La “specificità” di Venezia. «Otto anni di controlli danno oggi una immagine molto precisa della situazione della sanità veneziana e del fatto che la valutazione complessiva che ne fa la politica regionale è sottostimata», spiega il direttore generale Antonio Padoan. Sui fondi alla sanità veneziana, insomma, la polemica non si spegne. Ma Padoan preferisce far parlare i numeri, stavolta. «Non serve a niente», taglia corto.

La fotografia. La fotografia dell’Asl 12 veneziana è frutto di controlli sulle esenzioni ai ticket sanitari, tra il 2003 e il 2011. Dai dati emerge che il numero delle esenzioni è notevolmente salito, arrivando a quota 254.771 (nel 2003 erano 115.903). Ovviamente non corrispondono ad altrettanti utenti del servizio sanitario, visto che una persona può avere più esenzioni. E poi ci sono patologie che dopo otto anni ora è molto più facile diagnosticare rispetto al passato. Le esenzioni non sanitarie (legate ad età e reddito) sono 114.182; le esenzioni sanitarie sono 140.589.

Le patologie più diffuseDi queste, 102.323 ( il 72 per cento) riguardano le patologie più frequenti: affezioni al sistema circolatorio (21.537), neoplasie (18.518), ipertensione (47.696), diabete mellito (14.572). Ma ci sono anche i 900 casi di tumori causati dall’amianto (normati da soli due anni).

Due terzi di esentati. Dai dati dell’Asl 12 risulta così che ben due terzi dei residenti non pagano la spesa sanitaria per ragioni di reddito o di malattia. Un cittadino su due ha una esenzione per malattia. E un cittadino su tre ha una esenzione per reddito.

Meccanismi da rivedere. «Un dato che offre uno spaccato diverso della ricca Venezia», osserva Padoan, «anche se i meccanismi burocratici della esenzione per reddito meriterebbero una riflessione generale». Il tetto dei 29 mila euro ha un peso diverso se riguarda un single o un padre di famiglia con più figli. E c’è chi auspica l’introduzione dell’Isee anche per i ticket sanitari.

Gli over 65. Otto cittadini su dieci, tra gli esenti, hanno una età superiore ai 65 anni: nel territorio dell’azienda se ne contano 83 mila. Gli esentati per reddito sono 65 mila. Insomma, due terzi dei malati sono ultra65enni. Questo segmento costituisce il 26% sul totale della popolazione con la concentrazione del 29% nel centro storico (dove la sanità costa di più). La presenza più elevata di malattie è nella fascia tra i 70 e i 79 anni.

Una goccia nel bilancio. Quei circa centomila che pagano il ticket per intero pesano poco sul bilancio dell’Asl 12: 8 milioni di euro su un bilancio aziendale che tocca i 700 milioni.

Il dibattito. I dati sulle esenzioni trovano conferma in ambito sindacale. Dice Francesco Menegazzi (Uil Fp): «Confermano che i costi della sanità a Venezia sono sottostimati. E su questo tema non siamo in contrapposizione con Padoan».

La Nuova Venezia – 13 settembre 2012

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