Breaking news

Sei in:

Brescia, scoperta da forze dell’ordine e Asl «cascina degli orrori»: carcasse di animali ovunque. Il proprietario è un veterinario

È già stata ribattezzata «la cascina degli orrori». E non a caso. Due volontari del Partito protezione animali hanno infatti scoperto a Nuvolera un macabro cimitero di carcasse animali, mucche e cani. E nella stessa azienda agricola si allevavano vitelli in condizioni del tutto fuorilegge. Aggravante non da poco: il proprietario della cascina è un veterinario, D. P., di 56 anni.

All’arrivo degli agenti della Forestale e degli ispettori Asl l’uomo ha inutilmente tentato di disfarsi dei resti degli animali. Mentre era filmato dalle forze dell’ordine.

LA VICENDA SHOCK- Nel pomeriggio del 29 ottobre esperti del partito animali si sono recati a Nuvolera a seguito di una segnalazione di un loro iscritto. Giunti sul posto hanno iniziato a fotografare la «cascina degli orrori»: tre vitelli morti da diversi giorni gettati su cataste di legno poste all’esterno della struttura, la carcassa di un cane bruciato insieme ad altri rifiuti, ed una vasta area tutt’intorno satura di ossa animali tra le quali ben identificabili mascelle e teschi di cane. Immediata la richiesta di intervento al corpo forestale dello stato di Brescia e Gavardo, all’Asl di Brescia e ai carabinieri di Nuvolento. Il magistrato di turno ha ordinato il sequestro dell’area.

REAZIONE DEL PROPRIETARIO-VETERINARIO Nell’attesa dell’arrivo delle autorità il padrone della cascina, un veterinario , ha provato con un attrezzo da lavoro a distruggere le carcasse dei poveri animali nonostante i flash delle macchine fotografiche lo stessero immortalando. Poi con una grossa ruspa da cantiere ha tentato di sotterrare quei resti animali. Nella sua proprietà è stata scoperta anche una stalla di fortuna, dove 26 vitelli, detenuti in condizioni veterinarie fuorilegge, sono stati posti sotto sequestro dai Forestali. Lo stesso proprietario è stato denunciato alla magistratura. Sono in corso accertamenti per capire come siano morti gli animali. E perché. L’ipotesi è che si siano smaltiti illecitamente quelle carcasse d’animali anziché consegnarli al servizio veterinario per risparmiare danaro.

«Oggi ho visto scene da film horror in questa cascina» e’ il commento del veterinario dell’Asl giunto sul posto. «Pazzesco poter osservare tanto disprezzo per gli animali, il fatto poi che sia proprio un veterinario, aggiunge un certo sconforto» è il commento dei rappresentanti del Partito protezione animali.

Corriere.it – 31 ottobre 2013 

Leave a Reply
 

Your email address will not be published. Required fields are marked (*)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

site created by electrisheeps.com - web design & web marketing

Back to Top